
Lamezia Terme - Un mosaico di brani scelti dal blog “Il Regno della Litweb” secondo una scelta operata dalla casa editrice Città del Sole è ciò che ha dato vita a “Pezzi” opera prima della lametina Ippolita Luzzo. Ad emergere in questi scorci di quotidiano, a volte inconsciamente amari, a volte spietati, ma sempre e comunque ironici e a loro modo poetici, c’è una personalità fuori dagli schemi, da “outsider” come la definisce Gianlorenzo Franzì che con la Luzzo ha dialogato in questo primo incontro del ‘Maggio dei libri’ lametino al Chiostro. Una personalità che si definisce solitamente per negazione: Ippolita non è una scrittrice, non è una blogger, non è neppure una donna del sud, come chiarisce il titolo di uno dei brani, interpretato dalla voce recitante della giovane Chiara Sacco. In lei la coscienza di un essere che scorre, capace di mutare nei vari momenti della vita o anche, perché no, “a seconda della giornata”, ma l’apparente leggerezza nasconde altro.
“Scrivendo cerco di riappropriarmi della mia adolescenza spesa sulle tematiche dell’impegno civile – dice infatti la Luzzo – portate avanti anche negli anni dell’insegnamento. Voglio essere coerente con ciò che ero negli anni ’70, sui quali si posa la nostra individualità e identità.” Una scrittura che dunque nasce da un’esigenza profonda di confronto, con il mondo ma prima di tutto con sé stessi, perché “la scrittura risolve tutto. Ti siedi arrabbiata e quel mezzo foglio chiarisce i problemi che scompaiono.”
L’esperienza del blog di Ippolita Luzzo nasce in realtà quasi per caso, nel giugno del 2012, quando lei viene bannata da uno dei numerosi siti letterari che aveva cominciato a frequentare per essersi “ribellata al suo conformismo”. Da lì il consiglio di un professore romano che le suggerisce di aprire un proprio blog, dove dar libero sfogo alla sua straripante personalità. Ben presto le visualizzazioni del blog crescono a tal punto da indurre numerosi scrittori provenienti da tutta Italia a inviare le proprie opere per farle recensire. Oggi la Luzzo, oltre ad aver ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, è uno dei membri della giuria del Libro di qualità della rivista letteraria “L’Indiscreto” che conta nomi illustri come quello di Filippo La Porta. Continua comunque dal web e nella realtà la sua lotta contro l’ipocrisia, la mercificazione della cultura, il suo legame atavico con il potere, anche e soprattutto nella sua città natale.
Giulia De Sensi
© RIPRODUZIONE RISERVATA