Lamezia Terme - Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi (M. Proust).È con questo spirito che noi alunni delle classi 3A/SIA, 3B/SIA, 3B, 3C, accompagnati dai nostri docenti: Careri Giovanna, Ceravolo Anna, Luzzo Benilde, Mea Maria Pia, Sestito Elisabetta, abbiamo vissuto l’esperienza dell’uscita didattica, momento di educazione alla conoscenza del nostro territorio ed alla valorizzazione dei beni naturali e culturali che vivono avvolti nella nebbia della nostra indifferenza. Guidati dai nostri docenti abbiamo rivolto verso paesaggi a noi familiari nuovi occhi, curiosi e indagatori, riscoprendo la straordinaria ricchezza morfologica, storica, culturale ed artistica di una zona, quella di Curinga, che dagli ampi ed operosi spazi della campagna a ridosso del sabbioso litorale tirrenico, abbraccia la verde collina circostante dove, rapiti dallo stupore di panorami mozzafiato di rara bellezza, ammiriamo estasiati veri capolavori di architettura naturale, come il pluricentenario Platano. Il nostro percorso parte dalla visita all’azienda Muscimarro che collabora con la cooperativa Terravecchia per la commercializzazione delle fragole coltivate con il sistema dell’agricoltura integrata. L’azienda si trova nel territorio di Acconia, antica Lacconia, che fu approdo commerciale tra gli imbocchi dell’Amato e dell’Angitola, prescelto dai Greci e dai Romani come stazione di posta tanto importante che i Romani vi costruirono un edificio termale (Aque Angiae) che noi visitiamo guidati dalle sapienti parole della dottoressa Concetta Sgromo dell’Associazione “Avventura tra due mari” che cura il patrimonio archeologico del territorio. Saliamo poi sulla collina dove si ergono solitari i resti del monumento di Sant’Elia Vecchio, edificio dei monaci Basiliani ed ampliato dai Carmelitani. Ai piedi del monastero troneggia maestoso un platano plurisecolare. Al termine del nostro percorso siamo ricevuti nel palazzo del comune dal vice sindaco che ci accoglie con cortesia e disponibilità, tratti distintivi della nostra gente. Tra lo splendore del passato e le prospettive del futuro, concludiamo questa esperienza con la convinta consapevolezza che la nostra terra non deve più essere solo “terra di transito” bensì terra da riscoprire e valorizzare in tutti suoi molteplici aspetti che stanno alla radice della nostra civiltà e che possono diventare volano dell’economia locale e nazionale.A conclusione del nostro lavoro la classe 3° Asia partecipa al Concorso “Natura è Cultura” indetto dall’Unical, dipartimento Biologia, Ecologia, Scienze della terra e rivolto a studenti degli istituti di Istruzione secondaria Superiore della Calabria per promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali calabresi.Ai partecipanti è stato chiesto di realizzare il progetto di un percorso naturalistico-culturale nel territorio calabrese in formato digitale. Per il desiderio di condividere il risultato della nostra ricerca-studio e poter contribuire,nel nostro piccolo, alla valorizzazione del prezioso patrimonio culturale storico e naturale della nostra terra abbiamo partecipato al concorso con un video e un e-book che illustra le peculiaretà storiche, archeologiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio di Curinga. Con grande gioia e piena soddisfazione accogliamo la notizia di essere stati giudicati dalla Commissione di valutazione vincitori con menzione speciale per l’elaborato più creativo per innovazione tecnologica e il 30 Maggio, in occasione del Nature Day,presso l’aula magna «B.Andreatta» dell’Università della Calabria riceviamo il premio che ci viene consegnato dal giornalista Emanuele Biggi di Geo & Geo. L’attestazione ricevuta ci riempie d’orgoglio e ci carica di rinnovato entusiasmo a proseguire sulla strada intrapresa, così ci salutiamo con un arrivederci all’anno scolastico prossimo gridando a gran voce: “Ad maiora".
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