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Lamezia Terme - È stato presentato al teatro Umberto Voli Radenti, un’iniziativa voluta dalla compagnia teatrale Scenari Visibili, grazie all’organizzazione del comitato spontaneo, con la coordinazione di Valeria D’Agostino. L’iniziativa nasce dalla volontà di raccontare un modello positivo di rinascita e mutamento culturale. Gli organizzatori della rassegna hanno quindi puntato i riflettori su tutte le iniziative culturali promosse nel lametino e in questo caso, in particolare, hanno deciso di concentrarsi, proprio perché modello di relazione tra giovani di diverse etnie, sul secondo spettacolo del laboratorio teatrale Capusutta, una riscrittura di “Uccelli” di Aristofane.

Da quello spettacolo, andato in scena al Politeama nell’aprile scorso, la Bunker Film ha realizzato un video, trasmesso nella prima parte dell’incontro. Successivamente un breve forum a cui hanno partecipato l’assessore alle politiche giovanili, Rosario Piccioni; Achille Iera, responsabile del laboratorio comunale “Il Teatro che non c’era” e Angela Dal Piaz, direttrice artistica della stagione di prosa al Politeama. “I laboratori teatrali comunali sono realtà assolutamente positive che operano in città - ha affermato l’Assessore - e sono riusciti a creare, entrambi, momenti di vera coesione sociale”. Nell’ultima parte invece, una performance teatrale ha animato il pubblico del pidocchietto. Alcune ragazze, che hanno partecipato al laboratorio, hanno deciso di portare in scena alcuni frammenti, poesie, pensieri personali, al di là dello spettacolo, accompagnate dalle musiche di giovani musicisti.

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“Voli radenti racchiude già nel titolo il significato stesso” afferma Dario Natale, uno dei responsabili del progetto. “Abbiamo cercato - spiega - negli ultimi tempi di osservare i mutamenti del circostante, soprattutto nelle fasce giovanili, e ci siamo resi conto delle novità che operano nel territorio. Voli radenti - continua - è semplicemente l’inizio di una ricognizione che stiamo facendo e che vuole portare avanti quelle realtà lametine che stanno mutando il territorio in maniera positiva”. Facciamo dialogare entrambi i laboratori proprio perché comunali - conclude - e auguro ai ragazzi che possano diventare anche loro delle guide in un futuro, in maniera che queste iniziative possano continuare in maniera permanente”.

Hanno partecipato dando il loro contributo artistico: Domenico D’Agostino, Aldo Tomaino, Domenico Longo, Antonio Belsito, Kiara Sacco, Monica Posca, Aurelia Scambia, Giusy Cervadoro, e con Antonio Crespino, Achille Iera, Dario Natale.

C.S.

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