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Lamezia Terme - Collaboreranno nell’organizzazione di una giornata dedicata alla prevenzione del diabete, prevista per domenica 11, le associazioni ARA (Associazione Realtà Attive), Alba e COSINT (Corpi Sanitari Internazionali), presenti e operanti sul territorio con varie iniziative finalizzate alla sensibilizzazione dei cittadini su tematiche inerenti la salute e il benessere, declinati in ambito sociale, familiare e individuale. Nella giornata di domenica, dalle 9:00 alle 13:00, sarà possibile per tutti effettuare gratuitamente la misurazione della glicemia, grazie alla presenza di personale specializzato attrezzato in tre punti centrali dislocati sul territorio lametino: l’area antistante l’Istituto Maggiore Perri a Nicastro, piazza Diaz a Sambiase e piazza Italia a S.Eufemia. A Sambiase Alba proseguirà la giornata a parco Gangia, con una serie articolata di attività dedicate alla famiglia, e sarà prevista la partecipazione di slow food.

L’evento è stato reso possibile dalla sinergia dei tre presidenti – la giornalista Nadia Donato per l’ARA, la dott.ssa Mirella Samele per Alba, il generale Mario Catroppa per COSINT – che hanno brevemente illustrato i loro scopi e soprattutto i risultati ottenuti finora con il loro lavoro sul territorio di tutto il comprensorio: per Alba l’apertura di uno “sportello benessere” a Nocera Terinese, che si occuperà di problemi legati alle dipendenze e di mediazione familiare, per ARA, da sempre impegnata nel recupero delle dipendenze, l’apertura di un servizio diurno gratuito per gli anziani a Feroleto antico, per COSINT una serie di donazioni di apparecchiature e materiale sanitario al missionario Padre Paolino, e ancora molto altro. Unanimi i ringraziamenti al Sindaco per aver favorito un evento specificamente dedicato alla città, e ad una patologia che colpisce anziani e bambini. E Mascaro, che risponde di far solo il proprio dovere, conclude dichiarando : “E’ un passaggio logico e di sensibilità sociale che chi si occupa di recupero faccia anche prevenzione.” Parla poi del rispetto delle regole che “aiuta il benessere di tutti”, citando il problema delle affissioni abusive e dei “parcheggi selvaggi”, e l’uso di sanzioni a fine rieducativo e non punitivo. Un accenno anche alla gestione dei beni comunitari: “ E’ finita l’epoca in cui si poteva chiudere un occhio".

Giulia De Sensi

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