
Lamezia Terme - Clara Sanchez, l'autrice spagnola che in Italia ha venduto più di un milione e mezzo di copie, ha presentao in una gremita Libreria Tavella a Lamezia Terme il suo ultimo lavoro edito Garzanti "Lo stupore di una notte di luce" atteso seguito de “Il profumo delle foglie di limone”. La studiosa delle parole (laureata in filologia spagnola) ha scritto numerose prefazioni per autori stranieri e ha portato a casa premi importanti. Tra questi, il premio Alfaguara nel 2000 per 'Il profumo di limoni' e il Premio Nadal nel 2012 per 'Lo que esconde tu nombre'.
L'evento è stato voluto e organizzato dal Sistema Bibliotecario Lametino in collaborazione con la libreria Tavella e ha visto anche il saluto istituzionale del sindaco Paolo Mascaro. A porgere qualche domanda all'autrice è stata la giornalista Caterina Provenzano "La prosa di Clara Sanchez é intimistica e cinica - dice - atta a rivelare l'inadeguatezza del mondo moderno".
La Sanchez, di ritorno da un viaggio dal Mexico sarà domani ad Acri per ritirare il Premio Padula e poi rientrare a Madrid. "Clara non ha tradito i lettori - commenta ancora la Provenzano - si tratta di un romanzo che si intreccia ad altre storie, e di tipo psicologico, di quelle che ti entrano in testa al mattino e lì restano per tutta la giornata. La Sanchez é nell'olimpo della letteratura spagnola e con 50 paesi tradotti è nella letteratura del mondo".
"Lamezia è bellissima - saluta così la Sanchez con accento timido prima di concludere sulla sua terra - La Spagna si é trasformata in democrazia più borghese, i narratori spagnoli raccontano il loro vissuto e sono messi a tacere dal regime franco". Cosa si dirà tra 30 anni della narrativa di oggi? A questa domanda della giornalista, la Sanchez risponde "Sono due le cose che mi piacciono in un romanzo - afferma l'autrice - la naturalità e la semplicità e poi l'incanto, il resto sono suonatori".
Valeria D'Agostino


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