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Lamezia Terme - “I libri sono ponti che mettono in comunicazione le persone”. Così nell’istituto Campanella l’autrice calabrese Daniela Rabia, avvocato di professione che condivide con la forte e preponderante passione per la scrittura, ha presentato il suo ultimo libro, ‘Matilde non aspettare La vita non ti aspetta’. La presentazione del volume è inserita nell’ambito della seconda edizione di “Libriamoci” per invogliare i giovani alla lettura.

L’autrice spiega così il suo libro che è un viaggio di esperienze tramite le quali sono state colte le tante sfumature nascoste ad alcuni, di diversi luoghi della Calabria: “noi - ha proseguito - dobbiamo conoscere al meglio la nostra terra, nel mio volume ho selezionato 20 paesi che mi hanno calpito maggiormente con una natura forte è rigogliosa”, una natura con la quale la stessa autrice ama esprimersi. “Bisogna coniugare insieme il destino, il desiderio di conoscere e le idee. La ‘Matilde’ del mio libro vuole portare avanti le proprie idee per immedesimarsi al meglio con la natura e il mondo che la circonda. Amare se stessa per amare ciò che è intorno a lei, questo è quello che vuole fare Matilde”. L’autrice, ha continuato, spiegando l’importanza di leggere e dell’apprezzare la cultura, perché con questi valori, “si può uscire da una condizione di solitudine ed eliminare i propri limiti e pensieri. Per essere felici bisogna fare ciò che ci piace e lasciare da parte i luoghi comuni, bisogna fare dei propri punti deboli punti di forza”. Suggerisce poi, agli studenti che la hanno ascoltata di “trovare un consiglio per il vostro futuro con gli amici libri”. Anche il disegno di copertina del libro ha un suo significato, “lo ha realizzato mia sorella - avvocato anche lei - e rappresenta la Calabria con Matilde, che vuole spiegare importanti e discusse tematiche (come precariato e immigrazione) con parole semplici”.

La docente Licia Di Salvo ha introdotto l’incontro durante il quale gli studenti delle classi del Campanella hanno posto diverse domande e dedicato letture all’autrice. Presenti anche la professoressa Michela Cimino, “Il libro deve essere uno strumento per crescere, che ci forma, un compagno di viaggio che ci accompagna, un amico che non ci fa mai annoiare, con il libro assumiamo tante vite e «la vita va vissuta intensamente»”. Mentre la blogger Ippolita Luzzo entusiasta del libro di Daniela Rabia ha voluto confermare l’importanza della lettura e di vedere “Il libro come una persona nella quale noi ci immedesimiamo e riviviamo”. Questa iniziativa è promossa dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzata grazie al lavoro del Centro per il Libro e la Lettura che si svolgerà nella settimana dal 26 al 31 ottobre in tutte le scuole italiane.

Francesco Ielà

 

 

 

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