
Lamezia Terme – I volti che raccontano la Calabria con le sue passioni, le sue storie, i suoi sentimenti. Si tratta di ‘Genti di Calabria’, il progetto non solo fotografico ma prettamente culturale, che è stato così presentato oggi nella sede della sezione Aurea di via Lissania. Gli interventi di Maurizio Rebuzzini e del professore Luigi La Rosa hanno introdotto nella sua originalità il progetto, accuratamente corredato da una pregnante e sapiente digressione sulla storia della fotografia e del mondo del mediterraneo. Focus, nonché obiettivo precipuo del piano di lavoro è quello di realizzare “un vero è proprio atlante universale della Calabria coinvolgendo però, l’intera umanità dove gli stessi volti fotografati (mostrati tramite delle slide), sono rappresentanza di raggi luminosi che possono e vogliono restituire un sorriso, un’allegrezza, ma anche una speranza a tutti noi”. “Non paesaggio, quindi ma solo volti umani”.
A sposare appieno le finalità culturali del progetto è anche il coordinatore Francesco Mazza che senza nascondere la sua sensibilità per le opere dell’artista Bertelli (il realizzatore delle foto delle ‘genti di Calabria’) ha rimarcato più volte la sua grande passione e dedizione al progetto, al quale ha dedicato, ‘anima e corpo’, “abbiamo girato e stiamo girando l’intera Calabria per trovare volti sempre più significativi e questo è un progetto che ben coincide con quello che io mi sono sempre auspicato, cioè che le cose in Calabria migliorino, rappresentando con precisione i volti di gente laboriosa, colta e gentile in questa terra di nobili e grandi tradizioni è possibile, si deve pertanto far venire fuori attraverso la fotografia la forza di un popolo - relaziona ancora Mazza”. “Per realizzarlo e permettere che continui a ‘vivere’ siamo entrati in crowdfunding”. “Il nostro progetto - ha concluso - prevede anche la realizzazione di un docu-film e una mostra itinerante di 50 fotografie (da esporre sia in Italia e sia all'estero”.

Il fotografo e scrittore Pino Bertelli ha spiegato che, “nel fare fotografia bisogna cogliere il frammento di bellezza e di dignità di una persona e condividerne i suoi desideri e i suoi pensieri”. “Anche a me sta a cuore questo progetto nel quale ho trovato uomini che hanno definito il reale pensiero meridiano”. Al progetto ha aderito anche il circolo Placanica di Catanzaro e Roots Calabria Foundation.
Francesco Ielà

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