Salta al contenuto principale

gala-il-viaggio-di-dante-lamezia-presentazione.jpg

Lamezia Terme – A pochi giorni dal debutto, l’associazione culturale G.A.L.A. ha presentato oggi lo spettacolo teatrale “Il viaggio di Dante” che il 20 21 e 22 luglio andrà in scena al Parco naturale del Mitoio. L'Associazione Culturale G.A.L.A. (Giovani artisti lametini associati) nasce dalle ceneri del gruppo studentesco dell'istituto professionale Einaudi che aveva già allestito nel 2008, Notre Dame de Paris e, negli anni successivi, "Giulietta e Romeo". Quest’anno questo gruppo di giovani artisti con l’amore per l’arte, guidati dal professore Roberto Panzarella, vice presidente di Gala e regista dell’opera, ha deciso di cimentarsi con una delle opere più conosciute e allo stesso tempo più complesse: la Divina Commedia di Dante Alighieri.

Un viaggio intenso che sarà reso speciale anche per la cornice scelta, il parco del Mitoio, che è già di suo uno scenario suggestivo: “Abbiamo deciso - ha spiegato il professore Panzarella – di sfruttare al massimo la scenografia naturale che ci permette di avere il parco Mitoio. Le gradinate rappresentano già i gironi danteschi, e per questo – ha aggiunto – il pubblico sarà posizionato nello spazio definito orchestra. La montagna di Caronte, invece, fungerà da monte del purgatorio”.

“Un successo in partenza” l’ha definito l’assessore Rosario Piccioni intervenuto all'incontro perché, ha spiegato “le tre date sono quasi tutte già in sold out, tanto che stavamo valutando, insieme all’associazione, di prolungare per una quarta serata”.

L’allestimento dello spettacolo è il frutto del lavoro di concertazione di quasi cento persone, tra attori e operatori del backstage, che lavorano intensamente da settembre per la riuscita del musical: “l’allestimento dello spettacolo è stato molto impegnativo - ha spiegato il regista - abbiamo dovuto riscrivere l’opera per adattarla alle nostre esigenze. Per questo mi preme sottolineare la bravura dei ragazzi che si stanno cimentando in questa avventura, e che si stanno dedicando con tanto impegno a questo progetto ambizioso”.

Lo spettacolo vedrà in scena più di cinquanta attori, mentre altrettante persone cureranno la parte tecnica e logistica del dietro le quinte e saranno impegnato tra audio, service e fotografia : “Voglio ringraziare  per la professionalità e l’impegno – ha ricordato il prof. Panzarella – I nostri scenografi, Antonio Cerminara, Gianni Cittadino, Antonio Cittadino e Maurizio Grillo che hanno realizzato dei veri e propri capolavori, riuscendo a creare un connubio perfetto tra le scenografie realizzate e il posto che le offre naturalmente; e ringrazio anche chi ha realizzato i costumi, Chiara Spena e la sua famiglia e Teresa Gaetano; Michele Pulici che si è occupato delle videoproiezioni e l’associazione Ardito che ci ha prestato alcuni costumi. Queste - ha concluso - sono solo alcune delle persone che permettono la riuscita del musical. Non saliranno sul palco ma sono altrettanto importanti”.

L’associazione Gala, che conta oltre 30 soci fondatori, ha cominciato quest’anno a muovere i primi passi, e questo è il primo spettacolo che porta in scena ufficialmente, ma in realtà i giovani attori sono reduci dalle precedenti esperienze artistiche, a cui hanno cominciato ad interessarsi a scuola “Il talento di questi ragazzi è ormai maturo. – afferma il regista – Hanno cominciato come scommessa e ora si sono trovati catapultati in questa avventura, affiancati da professionisti che hanno deciso di lavorare con loro perché ne hanno riconosciuto il talento”.

Lo spettacolo teatrale è stato organizzato dall’associazione G.A.L.A. con il patrocinio del comune di Lamezia Terme, che ha all’attivo già due laboratori teatrali comunali, oltre l’appoggio del consiglio regionale. A raccontare la loro esperienza sul palco, c’erano tre degli attori che parteciperanno allo spettacolo: Rosario Cittadino, che ricoprirà il ruolo di Dante; Benito Pugliese, che sarà Virgilio, e Maria Pia DE Leo, Matelda.

“Ho iniziato questa avventura teatrale a scuola – spiega Rosario Cittadino – quando ancora non esisteva l’associazione. Il professore Panzarella è riuscito a coinvolgere molti studenti e a creare un gruppo coeso e forte, grazie al quale siamo cresciuti, artisticamente ed umanamente”.

“Il mio personaggio – continua – che insieme a Virgilio sarà in scena per tutta la durata dello spettacolo, è abbastanza complicato ed è un fardello difficile da gestire, ma con la costanza e la pazienza del regista siamo riusciti a tirarlo fuori”. “Invito i ragazzi a cominciare a fare teatro, - conclude – e di non aver paura. Anche io ero come loro e invece ora mi trovo qui come protagonista del musical”.

Anche Virgilio, Benito Pugliese, è nel gruppo da molto, ed ha fortemente voluto questo personaggio “Sono nel gruppo dal 2009, e studio da circa tre anni per interpretare questo personaggio, Virgilio, perché è molto variegato, complesso, ricco di sfaccettature. E per questo sono molto fiero di interpretarlo”.

Maria Pia De Leo invece, che interpreta Matelda, ha spiegato di non essere una veterana, ma di essersi interessata e di aver partecipato al provino per la parte che ha ottenuto, scoprendo una passione sconosciuta per il canto: “non sono una cantante, né ho mai studiato per diventarlo, ma grazie a loro ho scoperto di saper cantare. Invito tutti a partecipare perché lo spettacolo è un vero e proprio colossal, un’opera che a Lamezia non è mai stata fatta”.

La scelta di portare in scena un’opera del genere è sicuramente ambiziosa, ma “la nostra è una rivisitazione” – ci hanno spiegato – “non abbiamo voluto sconvolgerla, e per questo ci siamo avvalsi dell’aiuto della professoressa Ornella Caruso, che ci ha consigliato – ha precisato il professore Panzarella – e ha rivisto alcune scene, dandoci un grande supporto. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto al testo originale e per non risultare anacronistici abbiamo chiesto il suo aiuto”.

L’opera originale è complessa e spesso non viene capita, specialmente dai giovani costretti a studiarla sui banchi di scuola “Questo spettacolo invece, - continua il regista – nonostante l’imponenza, è leggero e moderno, e può rappresentare un incentivo in più allo studio, per questo vorremo portarlo in futuro anche nelle scuole”.

C.S.

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.