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Lamezia Terme - Nel segno delle donne artiste, la prima giornata di primavera al Liceo “Campanella” ha accolto la "stagione del risveglio" con una 24 ore no stop tutta al femminile, organizzata dalla professoressa Michela Cimmino nell’ambito delle attività del Pon Scuolinforma cofinanziato con fondi europei. Protagonisti della giornata, le studentesse e gli studenti del Campanella che hanno presentato le loro ricerche sulle figure femminili spesso dimenticate dai libri di storia: Artemisia Gentileschi, Frida Kahlo, Manuela Carrano, Elisabetta Sirani.

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Di Artemisia Gentileschi ha parlato Gianmarco Lucia mentre a far rivivere i momenti della sua “passione”, la tortura inflittale per costringerla a deporre le accuse contro lo stupratore Agostino Tassi, le voci di Aurora Del Re e Domenico Massimo. “Rotta ma felice fin quando potrò dipingere” diceva di se stessa l’artista messicana Frida Khalo, presentata da Claudia Montesanti, che ha evidenziato il suo spirito libero e controverso. E poi Elisabetta Sirani – presentata da Francesca Bandiera e Martina Mastroianni - che nel 1662 diede vita a una bottega per sole donne, dove le sue allieve impareranno un mestiere che fino ad allora era prettamente maschile. L’artista contemporanea Manuela Carrano, presentata da Rosy Giudice, marca la crudeltà con cui gli individui vengono continuamente giudicati e ingabbiati dalla società I drammi delle donne di ieri e di oggi, la sofferenza brutale rievocata nel racconto dello stupro della giovane taurianovese Anna Maria Scarfò, raccontato nel libro “Malanova” e interpretato da Andrea Guzzo e Elisabetta Cantafio. Ragazze e donne che ce la fanno a vincere i muri dell’indifferenza e del pregiudizio, come Su Meyye Tasan, studentessa del Campanella, venuta in Calabria dalla Turchia, che ha condiviso la sua testimonianza evidenziando come l’integrazione è possibile se ci si sente protagonisti in prima persona della comunità in cui si vive. Ad arricchire la giornata – conclusasi con la proiezione del film “La dolce vita” di Federico Fellini in collaborazione con l’associazione Momenti d’autore – le opere delle artiste lametine Manuelita Iacopetta, Ines Bova,Andrea Cimmino, Federica Curcio, Manuelita Iacopetta, Eleonora Pollice, Elisa Trapuzzano e l’esposizione fotografica sulle “maschere” della donna a cura di Damiano Cerra. Presenti all’iniziativa, gli assessori Giusi Crimi, Rosario Piccioni e Francesco Cicione.

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