
Lamezia Terme - “Oltre 2.000 studenti e più di 8.500 spettatori”. Numeri in crescita rispetto alla stagione precedente. Così è stato illustrato il bilancio della stagione appena conclusa della Rassegna teatrale i 'I vacantusi’. Un bilancio, hanno affermato gli organizzatori, da intendersi positivo con 18 spettacoli totali, fra cui due inerenti il giorno della memoria e un altro serale, il tutto corredato da sei matinée per le scuole. "Il successo della rassegna e la costanza del pubblico che ci ha seguito - ha spiegato Nico Morelli, uno dei direttori artistici della rassegna Teatrale insieme a Walter Vasta e Sasà Palumbo, - ci ha permesso di ottenere, oltre ad un maggiore ascolto e visibilità, anche un importane riconoscimento, (donatoci dal rotary), che siamo ben lieti ed orgogliosi di condividere con i cittadini che hanno seguito i nostri spettacoli”.
“I numeri - ha continuato Morelli - in 5 anni, da quando è nata la rassegna, sono sempre aumentati unendo senza distinzioni di sorta il pubblico di prosa con il pubblico di vernacolo”. Vasta ha parlato dei numeri totali della Rassegna che sono cresciuti rispetto la precedente manifestazione, in termini di incassi di presenze di abbonamenti e visitatori nelle piattaforme web e social; tutto ciò, ha fatto conoscere la rassegna anche all'estero. I direttori artistici hanno rimarcato in merito al prestigio della manifestazione evidenziandone l’importanza culturale e l’utilità di continuare e organizzare altri spettacoli simili, anche con nuove compagnie calabresi”. Il sindaco nel suo intervento ha voluto ringraziare l'impegno e la caparbietà profusa in questi 5 anni dalla Compagnia che, nonostante le difficoltà, come il provvedimento del Prefetto che voleva chiudere la rassegna, ma anche l’inagibilità che ha coinvolto il teatro Grandinetti, ha saputo reagire positivamente. A fargli eco l'assessore alla cultura Elisa Gullo che ha sottolineato la dedizione di Nico morelli e gli altri nel mandare avanti la Rassegna”.
Il vice-presidente Club Unesco di Lamezia, Sergio Tomaino ha evidenziato l’aspetto culturale della associazione, “che ha saputo valorizzare le radici della nostra terra e le ha rese sempre più palesi ai giovani”. In conclusione Morelli ha dato alcune anticipazioni per la prossima stagione con nuovi spettacoli, sia comici, sia di prosa, sia in vernacolo e matinée per le scuole. “La nuova stagione partirà nel novembre 2016, e presto se ne discuterà con l'amministrazione.
Francesco Ielà

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