
Lamezia Terme - ''Chiamatemi Francesco'' di Daniele Lucchetti e ''Il professor Cenerentolo'' di Leonardo Pieraccioni: saranno queste le pellicole a segnare il ritorno di una programmazione regolare, non solo di carattere culturale ma anche commerciale, presso il Grandinetti, storico cinema e teatro cittadino, attualmente gestito dall'associazione culturale Cinema Grandinetti 1919, facente capo all'ingegnere Francesco Grandinetti. ''Il 1919 è la data storica dell'apertura a Sambiase del primo cinema sonoro della Calabria ad opera di mio nonno, allora solo ventottenne'' - dice l'ingegnere, che ha appena aperto una pagina facebook dove attingere le informazioni relative agli spettacoli. Grandinetti ci tiene a sottolineare la soddisfazione, dopo essersi fatto carico di buona parte dei lavori di restauro, nell'aver portato a termine un'impresa che dovrebbe contribuire, secondo le parole del sindaco Mascaro, a ''migliorare la qualità della vita'' e che senza dubbio ''realizza il sogno dei Lametini'' poiché la chiusura del cinema costituiva ''una ferita inferta a tutta la comunità''.
L'iniziativa dovrebbe anche incentivare l'economia, vista la ''promozione Lamezia'' applicata sui biglietti, che prevede un euro di sconto presentando uno scontrino emesso in giornata in un qualsiasi negozio di Lamezia. Lo stesso sconto per chi viene da fuori città, semplicemente presentando un documento che attesti la propria residenza in località diversa. Il costo dei biglietti è altrimenti di sei euro - cinque il ridotto applicato agli over 65 e agli under 18. Il primo spettacolo di ''Chiamatemi Francesco'' è previsto per domani e la pellicola sarà in sala fino al 18 dicembre. Il film di Pieraccioni sarà invece proiettato dal 20 al 30 gennaio. Spettacoli alle 16, 18, 20, 21:30. Presenti alla conferenza stampa di presentazione anche il vice sindaco Caglioti, l'assessore allo sport e allo spettacolo Bilotta, l'animatore storico del cinema Francesco Caligiuri. Ribadita l'apertura alle altre associazioni che vorranno proporsi nell'animare il cinema in orari compatibili.
Giulia De Sensi


© RIPRODUZIONE RISERVATA