
Lamezia Terme – E’ stato presentato, presso il Teatro Umberto, il libro “Rivestita di bellezza divina” di Miriam Rocca. Il testo vuole essere una riflessione nei riguardi della donna e del suo ruolo all’interno dell’umanità, attraverso una descrizione riguardante le donne della Bibbia al fine di conoscerne la storia, e allo scopo, anzitutto, di attualizzarle. “Il libro attualizza il messaggio di un libro antichissimo come l’Antico Testamento” ha spiegato, infatti, Giorgia Gargano, Ispettore onorario della Sovraintendenza ai beni culturali della Calabria “E’ una bella sfida in grado di mostrare la figura di un Dio evoluto, attuale per l'appunto, in cui risulta più semplice rivedersi. Si tratta, in sostanza, di un’evoluzione che coinvolge ed investe anche la donna.
Luca Parisoli, Professore di Storia della filosofia antica e medievale presso l'Università della Calabria, ha, poi, oltre modo, confermato: “Nella tradizione cristiana, qualcosa è adombrato dalle convenzioni, ma come ha fatto notare Sant’Agostino, Adamo ha peccato vedendo Eva, senza alcuna interazione.
“Ho voluto evidenziare la visione maschilista della filosofia nei confronti della donna, in opposizione al pensiero di Dio” ha affermato l’autrice Miriam Rocca: “La donna ha una più alta dignità all’interno della concezione divina. I filosofi utilizzano amenità, hanno una visione distorta, considerano la donna come subalterna all’uomo a partire dal peccato originale. Donna e uomo, invece, si basano sulla stessa natura ontologica.” “Rivestita di bellezza divina”, dunque, è un libro diviso in capitoli brevi che “offre al lettore un affresco del testo biblico, agganciandolo al presente”.
S.B.C.
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