Salta al contenuto principale

FabioS.jpg

Lamezia Terme - Sabato 22 e domenica 23 marzo Lamezia accoglierà Fabio Salvatore, attore e regista, conosciuto per i suoi libri, dove racconta le sue esperienze di sofferenza illuminate e guidate dall'incontro con il Signore Gesù. Sabato mattina alle 10:30 Fabio sarà all’auditorium del liceo “Tommaso Campanella” dove incontrerà gli studenti delle scuole superiori; mentre alle 19:00 sarà nel salone della parrocchia di San Giuseppe Artigiano dove ci sarà un momento di preghiera - testimonianza;  alle 11:00 di domenica terrà un’altra testimonianza nella parrocchia di San Nicola di Bari in San Pietro a Maida.

“Non ho smesso di essere tuo figlio nemmeno dopo la maledetta mattina in cui due ragazzi hanno tranciato la tua esistenza e la nostra felicità, proiettili sparati a mille all’ora da una notte in discoteca.” Poche righe dell’ultimo libro di Fabio Salvatore “Il tuo nome è Francesco. A piedi nudi lungo la via del perdono”, in cui l’attore racconta la sua esperienza di perdono nei confronti degli “uccisori” del padre in un tragico incidente stradale. La sua vita era già stata segnata da una grave malattia che lo ha catapultato giovanissimo nel mondo della sofferenza. Aveva solo 21 anni, Fabio, quando un grave carcinoma lo colpisce alla tiroide, nel momento in cui la sua carriera di  attore stava crescendo, guidato da maestri come Corrado Veneziano, Enzo Garinei e Giorgio Albertazzi. Quando sembrava sconfitto dal peso di questa malattia, incontra Gesù nell’amore materno di Maria, come dice lui stesso, “nell’abbraccio della Madre”, che lo ha incoraggia, sostiene e lo ispira a raccontare e scrivere le sue esperienze quotidiane di Croce e Risurrezione. Descrive così il suo male: “È cattivo, non risparmia né le donne né i bambini. Uno di quei nemici con cui non puoi accettare compromessi. Devi solo incassare, essere più forte, e intanto bombardarlo con blister di pallottole colorate; se necessario, ricorrere all’arma non convenzionale della radio iodio terapia”. Ed è nel nero di questa notte che Fabio ritrova il colore e lasciandosi abbracciare dall’Amore misericordioso di Dio, capisce il valore redentivo della sofferenza: “Signore Gesù, ti seguirò sul Calvario implorando e piangendo, in una penitenza che darà conforto al mio cuore ferito. Porterò nell’anima mamma e mio fratello Alessandro, affinché anche per loro il mio pellegrinaggio sia un cammino di resurrezione e pace”.

La scoperta della fede, l’incontro con una testimone dei nostri giorni Chiara Amirante, fondatrice del movimento “Nuovi Orizzonti, hanno trasformato in gioia e speranza le ferite del corpo e dell’anima di Fabio. E questa gioia è trasmessa nei suoi libri: nell’aprile 2008 l’uscita del suo primo romanzo 'Cancro, non mi fai paura', cui segue nel febbraio 2010 il suo secondo romanzo 'La paura non esiste' e nel novembre dello stesso anno 'Io ti cerco da sempre'. 'A braccia aperte fra le nuvole', del gennaio 2012, ha rappresentato per Fabio Salvatore, la chiave di lettura artistica e umana, il suo ultimo libro è del 2014, 'Il tuo nome è Francesco, a piedi nudi lungo la via del perdono'.



Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.