
Lamezia Terme - L’associazione Theodora anche quest’anno ha organizzato la seconda edizione di “Anima Mediterranea 2015”, la manifestazione dedicata al Mare Nostrum. Quest’anno a rappresentare l'Anima Mediterranea è stato il Cantastorie, la figura tradizionale dei nostri territori, l’artista di strada che un tempo si spostava nelle piazze e raccontava con il canto le cronache di un tempo, trasmettendo la cultura e la letteratura orale. Il cantastorie, accompagnato da figuranti e alcuni musicisti insieme al pubblico che lo seguirà per strada, ha percorso il tratto che va da via Lissania al corso Numistrano con destinazione Palazzo Nicotera, cantando e illustrando antiche storie di mare, a seguire il fashion-show di Fascino Bizantino, con le creazioni della stilista premio alla cultura Anima Mediterranea 2015 alla professoressa Pina Majone Mauro per la sua lunga attività di poetessa, scrittrice e saggista.
L'Associazione Theodora spiega ha inteso istituire questo riconoscimento “alle personalità che si sono distinte nei vari ambiti culturali, operando nel segno della multiculturalità, della pace e della condivisione, valori universali di cui il Mediterraneo è stata la culla e intorno ai quali si è costruita e si continua a costruire, nonostante tutto, la civiltà dei popoli”.L’evento, patrocinato dal comune di Lamezia Terme e realizzato in collaborazione con Slow Food e liceo Campanella di Lamezia, è stato presentato dalla giornalista Maria Scaramuzzino e ha visto gli interventi di Renato Nunnari, musicista e regista, della scrittrice Vittoria Butera, della professoressa Michela Cimmino, della regista Roberta Renda, dell’arpista Paola Testa, delle modelle Alfonsina Avolio, Brigida Gaetano, Miriam Strangis ed Elisa Tolone.




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