
Lamezia Terme - In occasione della festa di San Francesco si è svolta la tradizionale cerimonia con traslazione delle chiavi della città dalla chiesa intitolata al Santo alla chiesa Matrice, dove, dopo l’apertura della Porta Santa, si è celebrata la Santa Messa, presieduta dal vescovo Cantafora e concelebrata da Monsignor Luigi Bettazzi, già vescovo di Ivrea. Presenti alla processione e alla messa le autorità civili e militari, in primis il sindaco Mascaro, il vicesindaco e vari membri della giunta fra cui il presidente Francesco De Sarro, i consiglieri Tropea, Muraca, Villella.

Come ricordato da Cantafora, ricorrono i 600 anni dalla nascita del Santo di Paola, “il più Calabrese fra i Santi Calabresi”, proprio in corrispondenza della celebrazione del Giubileo della Misericordia, di cui Francesco era grande promotore. “San Francesco - dice Cantafora - ci consegna il messaggio dell’Evangelo: il Signore è vicino a noi e non ci abbandona.”
Dopo aver recitato una preghiera rivolto alla Sacra Effigie, invocando aiuto “per coloro che lavorano per un mondo migliore” e protezione “in modo che tutte le contese siano sedate”, il Sindaco ha accesso secondo la tradizione il cero votivo e consegnato simbolicamente le chiavi della città a San Francesco, nel plauso generale.
Giulia De Sensi




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