
Lamezia terme, 24 aprile - Sono state premiate, con il secondo premio, in occasione della prima edizione del “Premio Ferramonti” promosso dall’UNICAL delle alunne del Liceo Campanella. Il secondo premio, di 500 euro, è stato assegnato a tre studenti, Arianna Costanzo, Elena Gigliotti e Miriam Sacco della V A dell’indirizzo Linguistico del T. Campanella, per mantenere vivie trasmettere i valori dalla Shoah e dalla Resistenza nell’Italia meridionale. Il lavoro, coordinato dalla Professoressa Sirianni, docente di Italiano e storia, è stato incentrato sulla diretta testimonianza che la stessa ha fornito agli studenti in merito alla sofferta prigionia del padre. Soldato italiano internato in Germania, per non essersi piegato ai tedeschi, insieme ad altri militari italiani (IMI), subì condizioni di durissima prigionia per la sua resistenza al nazifascismo. Promuovere e valorizzare i valori trasmessi dalla Shoah e dalla Resistenza nell’Italia meridionale, è stato l’obiettivo principale del concorso rivolto al mondo della Scuola e dell’Università. La cerimonia di premiazione si è svolta il 23 aprile nel corso del Convegno Internazionale di studi Ferramonti 1943-2013: "storia, contesti, didattica prospettive”, Università della Calabria – Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia. Le studentesse sono state premiate dal professor Stanislao Pugliese dell'Hofstra University di New York. La giuria che ha selezionato i lavori vincitori, oltre al menzionatoprofessore,era composta da Vladimiro Sacco, Segretario regionale SPI CGIL Calabria che ha voluto l’istituzione di questo Premio, dal professore Paolo Coen, ricercatore in Storia dell'arte moderna presso l'Università della Calabria che dal 2007 si occupa della Giornata della Memoria in Calabria, Francesco Panebianco, Presidente fondazione Museo della Memoria “Ferramonti “di Tarsia, Michele Gravano, Segretario Generale CGIL Calabria, Maura De Bernart, coordinatrice del progetto Ecosmeg.
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