
Lamezia Terme, 30 aprile - Tre studenti del liceo scientifico "Galilei" hanno ottenuto un posto alla selezione del Concorso nazionale “I giovani e le scienze 2013”. Gli studenti sono: Simone Porchia, Vincenzo Giacobbe e Maria Luigia Mercuri. Il concorso, giunto alla 25° edizione, è organizzato dalla Fast “Federazione delle associazioni scientifiche” sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica e l’Unione europea. Il progetto prevede che gli studenti selezionati (74 italiani e 19 stranieri) presentano il loro lavoro alla commissione che designerà i vincitori finali. Il lavoro dei tre liceali si sviluppa in un “progetto pilota” a Lamezia ovvero una raccolta differenziata dei tappi di sughero delle bottiglie di vino da riutilizzarein bioedilizia.
“La novità del modello proposto – spiegano - è esportabile in tutto il territorio nazionale e si regge su un nuovo paradigma che supera le tre R (ridurre – riutilizzare - riciclare) e inserisce una quarta R che rappresenta la Rete. Gli obiettivi del progetto sono quelle di ridurre i rifiuti indifferenziati, sviluppare l’industria del riciclo con la raccolta diffusa sul territorio e dare nuovi impulsi alla filiera per gli innovativi impieghi di edilizia sostenibile, aiutare progetti di utilità sociale e, indirettamente, sensibilizzare alla tutela dellesugherete italianeoggi sottoposte all’attività di decortica. Con il sughero recuperatosi possonocostruire pannelli di vario spessore da utilizzare come involucro isolante degli edifici (“cappotto”) per sottotetti, sottotegole, intercapedini, sottopavimento, pareti”.
“Dai nostri calcoli - sostiene la professoressa Saveria Sesto - emerge che la raccolta a Lamezia porta a recuperare 3,5 tonnellate di sughero destinate ad Amorim Cork Italia con cui produrre pannelli utili ad isolare 5 scuole materne o 2 palestre scolastiche o i mercati spesso freddi e rumorosi”. La dirigente del Liceo scientifico Caterina Calabrese ha sottolineato l'impegno dei ragazzi e l'idea “del riciclo del sugheroperché rappresenta un progetto di alternanza scuola-lavoro che il Liceo Scientifico di Lamezia intende promuovere concretamente con tutti i soggetti coinvolti che hanno siglato un protocollo di lavoro: cooperativa Ciarapanì, L’albero della vite, Comune di Lamezia Terme e Città del vino e quanti come il dottor Ettore Matarazzo hanno sostenuto la ricerca”.
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