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Lamezia Terme, 22 febbraio - Nell’ambito della campagna nazionale “E/leggiamo” promossa dal Forum del Libro e da un gruppo di case editrici, librai e scrittori, domenica 24 febbraio, con inizio alle 11 presso la Libreria Tavella, sarà presentato il libro di Francesco Bevilacqua dal titolo “Sulle tracce di Norman Douglas, avventure fra le montagne della Vecchia Calabria” edito da Rubbettino, presentato in molte altre città e paesi della regione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della giornata di sensibilizzazione dei candidati alle elezioni (da qui la concomitanza con il primo giorno delle votazioni), della classe politica in genere e della stessa opinione pubblica, denominata, per l’appunto “E/leggiamo” che il Forum del Libro insieme ad altre sigle ha organizzato in tutt’Italia con lo slogan “Un voto per promuovere la lettura”. Da Torino a Palermo, da Milano a Bari, centinaia di librerie resteranno aperte anche di domenica, mentre gli italiani si recheranno alle urne, organizzando presentazioni di libri, concerti, aperitivi, discussioni. Così anche a Lamezia, dove, la storica Marta Petrusewicz e il sociologo Claudio Cavaliere converseranno con Francesco Bevilacqua dell’ultima fatica letteraria dello scrittore, ambientalista e viaggiatore calabrese, dedicata alle sue peregrinazioni pedestri lungo gli itinerari di Norman Douglas, eclettico ed originale scrittore austro-britannico, che nei primi quindici anni del Novecento, fece della Calabria uno dei suoi luoghi d’elezione. Il libro è, innanzitutto, la rievocazione inedita della figura di Norman Douglas, che fu uno degli epigoni di quella variante avventurosa del Grand Tour che ebbe per protagonista il Sud arcaico, privo di strade efficienti e di comodi alloggi, arroccato sui monti ed isolato dal resto d’Europa, flagellato dalle catastrofi e dalla povertà. Douglas viaggiò in Calabria a più riprese e quasi sempre a piedi inoltrandosi fin nei luoghi più remoti e selvaggi, alla scoperta di genti così distanti dai modelli della civiltà europea e di paesaggi che egli seppe descrivere con toni ammirati e commossi. Ne scaturì un libro “Old Calabria” che è ancora oggi considerato uno dei più bei libri di viaggio mai scritti.

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Ma il volume di Bevilacqua è anche una narrazione del viaggio personale dell’autore nella moderna Calabria, come camminatore e ambientalista, negli stessi luoghi visitati da Douglas e che oggi presentato tante luci e tante ombre. E su quelle stesse montagne che furono percorse da britannico, il Pollino, la Sila, le Serre, l’Aspromonte, Bevilacqua cerca, nello stesso tempo, lo spirito di Douglas ed il genio dei luoghi. Osservandole con occhi incantati, facendone la sua patria, percorrendole sino a sfiancarsi, contemplandone la bellezza, riflettendo sulla Calabria da ri-scoprire per i suoi straordinari paesaggi naturali e su quella da ri-coprire per le tante nefandezze perpetrate dagli uomini. Di Francesco Bevilacqua ricordiamo la lunga attività alla guida del WWF Calabria ma anche la feconda opera di divulgatore delle bellezze naturali della regione, attraverso tanti libri, articoli, cortometraggi, conferenze, collaborazioni con radio e TV. All’iniziativa di domenica hanno aderito l’Associazione Culturale La Lanterna, L’Associazione Premio Franco Costabile, l’Associzione Culturale Felice Mastroiani, il Centro Riforme, Democrazia, Diritti, il Soroptimist di Lamezia Terme. Anche in Calabria diversi candidati alle elezioni hanno già aderito all’appello del Forum del Libro: Marco Caligiuri, Doris Lo Moro, Ida Dominijanni, Franco Talarico, Carolina Girasole, Dalila Nesci.

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