
Lamezia Terme - Torna in città il “Maggio dei Libri” dal 26 aprile al 31 maggio a Palazzo Nicotera, sede della biblioteca comunale ed evento promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPPEL) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC). L’amministrazione comunale con delibera di Giunta del 7 aprile 2016 ne comunica l’adesione, con un impegno di spesa per 2.500 euro . Come specificato nella delibera, l’amministrazione ha partecipato all'avviso pubblico indetto dalla Regione Calabria per sostenere il funzionamento delle biblioteche calabresi, degli enti locali, dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche riconosciute di interesse locale con DP.G.R "Fondo unico per la cultura bando annuale 2015", con un proprio progetto per sostenere attività ed eventi finalizzati all'incentivazione e promozione della lettura (Maggio dei libri, Notte in biblioteca, ecc.). Il comune di Lamezia Teme - Biblioteca comunale si è collocato al 18° posto nella gradutoria di merito, con un punteggio di 82, risultando meritevole di un contributo finanziario pari ad € 14.400,00.
Tra le attività e gli eventi compresi nel progetto rientra quindi anche l'organizzazione e la realizzazione della manifestazione annuale "Il Maggio dei libri 2016”. Il comune di Lamezia, con la biblioteca comunale, aderisce tramite il sottotitolo “Leggere fa Crescere” con un proprio cartellone ricco di eventi orientati a promuovere la lettura condivisa, favorendo l'interazione fra tipologie di pubblico diverse e coinvolgendo quanto più luoghi possibili della “quotidianità” anche apparentemente estranee alla lettura”. I protagonisti saranno autori, poeti, artisti e professionisti lametini, che attraverso le varie iniziative di carattere socio-culturale coinvolgeranno tutta la cittadinanza, al fine di sensibilizzare alla lettura e contemporaneamente valorizzare le peculiarità del territorio. Le storie raccontate, le emozioni espresse, la memoria storica del meridione saranno accompagnate da momenti musicali, teatrali e conviviali. Novità del 2016 saranno i laboratori dedicati ai più piccoli, con l'intento di stimolarli nella lettura, e quelli di Biblioterapia dedicati alle donne dove ad emergere sarà il potere benefico dei libri.
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