
Lamezia Terme - Fervono i preparativi per il via della terza edizione di Trame, il festival sui libri sulla mafia in città dal 19 al 23 giugno. Tante le presenze e anche tanti ritorni come Lirio Abbate (questa volta non più in veste di direttore artistico ma di scrittore che presenta e discute del suo libro Fimmine Ribelli), poi anche Carmine Abate, il neo procuratore capodi Reggio Cafiero de Raho ma anche il magistrato Nicola Gratteri, Nando Dalla Chiesa, Enzo Ciconte, Alberto Spampinato, Giancarlo Capaldo, Peppino Caldarola, la vedova dell'ex capo della Polizia Manganelli, Giovanni Tizian, il ministro Bray e tanti altri. Con una novità. Le proiezioni di film e la presenza di registi come Roberto Andò e Mimmo Calopresti. Presenze note al pubblico più giovane sono date, nelle varie serate, dalla presenza di Pif, Capotosta, Federico Cimini (giovane cantautore che ha annullato il suo concerto giorni fa presso una libreria del centro per esibirsi il penultimo giorno del Trame Festival), Alfonso De Pietro e Brunori Sas. La location della cinque giorni del Festival sarà sempre la stessa, ovvero gli spazi tra Palazzo Nicotera e piazzetta San Domenico con l'aggiunta del restaurato chiostro del complesso munumentale San Domenico e piazzetta Sacchi. Cinque i workshop: fotografia, giornalismo, comunicazione social, sceneggiatura cinematografica e illustrazione con Guido Scarabottolo, l'ideatore del logo di Trame.
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