
Lamezia Terme, 16 maggio - Torna “Trame”, il Festival dei libri sulle Mafie in programma a Lamezia dal 19 al 23 giugno. Trame è un’iniziativa dell’omonima Fondazione, promossa dall’associazione Antiracket, dal Comune di Lamezia Terme e dall’AIE -Associazione Italiana Editori. Tra le novità di questa edizione figurano il passaggio di consegne per il ruolo di direttore artistico: da Lirio Abbate a Gaetano Savatteri, anch’egli giornalista e scrittore. Cinque i workshop previsti ed in programma su cinema, fotografia, giornalismo, editoria e grafica/illustrazione.
Tra le altre novità quella di un concorso d’idee che coinvolga gli studenti delle accademie d'arte calabresi e ai laureati negli ultimi cinque anni per realizzare il nuovo marchio della manifestazione. Guido Scarabottolo, l'illustratore che ha firmato il logo di Trame, ha lanciato l'iniziativa on line “Dateci una mano” (che scade il prossimo 24 maggio) allo scopo di fornire una nuova immagine grafica al Festival. I lavori selezionati saranno oggetto di una durante il festival, e verranno pubblicati sul sito ufficiale mentre “a giudizio insindacabile degli organizzatori, alcune delle opere selezionate potranno essere utilizzate negli stampati ufficiali e sul sito del festival”. La giuria sarà composta da Silvia Barbagallo e Maria Teresa Morano della Fondazione Trame e dallo stesso ideatore, il grafico Guido Scarabottolo che ha tenuto nella scorsa edizione, il laboratorio Trame di segni, mentre quest'anno terrà nuovamente un altro laboratorio sul tema. I volontari non residenti in città, anche quest’anno, avranno mezza pensione pagata dalla Fondazione Trame mentre la stessa è ancora alla ricerca di altri volontari chiedendo, a chiunque, fosse interessato, di dare la propria disponibilità tramite il sito, dove si può scaricare la scheda che, una volta compilata, può essere inviata all’indirizzo
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