
Lamezia Terme – Sei anni di spettacoli, beneficenza, solidarietà e cultura. È quanto ha realizzato l’associazione teatrale “I Vacantusi” che per il sesto anno consecutivo ha organizzato la rassegna teatrale “Vacantiandu – Città di Lamezia Terme”, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, in collaborazione con il club Unesco di Lamezia Terme e la Fita.
“Una rassegna che – scrivono - è riuscita conquistare un pubblico sempre più numeroso, proveniente da tutta la Calabria e che ha apprezzato non solo la qualità dell’offerta culturale, ma soprattutto la valenza sociale alla base della kermesse, tant’è che il Comune di Lamezia ha concesso l’uso gratuito delle strutture e dei servizi in quanto ritenuta una manifestazione di scopo socio-solidale”. La rassegna teatrale “Vacantiandu”, diretta da Nicola Morelli, Walter Vasta e Sasà Palumbo, ha devoluto gli incassi degli spettacoli a diverse realtà sociali e scolastiche prese$nti sul territorio lametino. Dalla cooperativa sociale “Le Agricole”, costola della Progetto Sud di don Giacomo Panizza, all’associazione “Sincronia” che accoglie persone con disabilità mentali, fino ai laboratori teatrali permanenti realizzati all’interno della scuola media Pitagora, destinati soprattutto a ragazzi con difficoltà sociali e familiari. Laboratori che sono stati dedicati al piccolo Antonio Federico, scomparso prematuramente e grande appassionato di teatro, che frequentava proprio la scuola media Pitagora, il cui intento è quello di mantenere sempre vivo il ricordo di Antonio, attraverso la realizzazione di una compagnia teatrale permanente a lui dedicat. Inoltre, grazie alla rassegna “Vacantiandu”, è stata realizzata un’infermeria all’interno dell’Istituto comprensivo “Perri-Pitagora”, intitolata proprio ad Antonio Federico. “Parlano i numeri – spiegano dai Vacantusi – l’edizione dello scorso anno ha registrato la presenza di oltre 8.500 spettatori in 18 serate, 2.000 studenti nelle sei matinée dedicate alle scuole, oltre 2.500.000 persone da tutto il mondo raggiunte grazie alla pagina web, di cui 460.000 hanno interagito e commentato le serate della rassegna”.
"Il successo della rassegna e la costanza del pubblico che ci ha seguito – hanno affermato i direttori artistico Morelli, Vasta e Palumbo – ci ha permesso di ottenere, oltre ad un maggiore ascolto e visibilità, anche un importane riconoscimento, donatoci dai Rotary club della Calabria, che siamo ben lieti ed orgogliosi di condividere con i cittadini che hanno seguito i nostri spettacoli. I numeri in 5 anni, da quando è nata la rassegna, sono sempre aumentati unendo senza distinzioni di sorta il pubblico di prosa con il pubblico di vernacolo”.
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