
Lamezia Terme - Si è concluso LAM 3 - Laboratorio Antimafia In cammino verso la Democrazia Sociale organizzato da R-Evolution e inserito nel progetto SPRING – Solidarietà, Protagonismo e Reti Insieme ai Giovani presso l’oasi francescana Colle S. Antonio di Lamezia Terme. Il Laboratorio dal titolo “Spazi percorribili per un’economia etica” ha inteso tracciare diversi punti di vista, passando dalle analisi fornite dai relatori fino a giungere alle proposte dei giovani studenti e operatori culturali che hanno partecipato. Si è parlato più da vicino di economia etica, sovraindebitamento e consumo, cercando delle azioni risolutive e più concrete possibili. Nella giornata conclusiva, condotta dal giornalista inviato di TV2000 Maurizio Di Schino, è stato metto in atto un allargato confronto suddiviso tra argomenti e relatori di rilievo nazionale insieme a personalità del territorio calabrese per tracciare obiettivi comuni in vista delle nuove generazioni.
Tre gruppi che hanno formato dei grandi cerchi hanno testimoniato attraverso l’ascolto una reciprocità di intenti. Dai questionari anonimi compilati è emerso un particolare interesse a tematiche che portano a riflettere su una buona economia, sulle possibili risoluzioni ai problemi del sovraindebitamento, sulla ricerca di un uso responsabile del denaro e della felicità della vita. Ciascun partecipante ha espresso una proposta personale indirizzata verso la “costruzione di una mappa virtuosa” con conseguenti criteri selettivi a seconda delle priorità di ogni regione (ad esempio in Calabria rafforzando il concetto di Legalità). Un aspetto che i relatori hanno tenuto a rafforzare è stato l’invito ad un maggiore dialogo tra genitori e figli, che inevitabilmente porta a prevenire determinati rischi.
In questo cammino non mancherà la guida di Francuccio Gesualdi – Centro Nuovo Modello di Sviluppo che, attraverso una visione complessiva e universale ha affrontato un discorso sull’attenzione della storia sociale e ambientale dei prodotti, invitando tutti i presenti a concentrarsi sul comportamento di chi li offre. Da qui l’importanza del “consumo critico” poiché nel mercato globalizzato il cibo non conosce più confini. Viaggia da un punto all’altro del pianeta come se fosse una giostra in perenne movimento. Secondo Gesualdi, cresciuto accanto a Don Milani – “L’esperienza dimostra che dove i consumatori si fanno sentire, le imprese sono disposte a cambiare, non perché non si convertono all’ambiente o alla giustizia, ma perché non vogliono perdere quote di mercato. Dunque, ogni volta che andiamo a fare la spesa ricordiamoci che siamo potenti e che le imprese sono in una posizione di profonda dipendenza dal nostro comportamento di consumatori. Consumando in maniera critica è come se andassimo a votare ogni volta che facciamo la spesa. Premiamo le imprese che si comportano bene e puniamo quelle che si comportano male”. “Dalla partecipazione degli studenti provenienti da tutta la regione, che si sono voluti mettere in gioco - dice Emma Leone di R- Evolution – è stato possibile comprendere che è del tutto fondamentale da parte di noi guide, persone dotate di esperienza, continuare un percorso di crescita insieme ai giovani. Partecipare ad un processo evolutivo fatto di nuovi linguaggi per costruire l’economia dello stare insieme”.
V.D.
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