
Lamezia Terme, 13 maggio - Ridisegnare la città per un futuro urbano sostenibile. Questo l’obiettivo del workshop “Riuso urbano, workshop sulla riabilitazione del patrimonio urbano ed edilizio - Responsabilità e sostenibilità: verso la qualità dell’architettura e la coesione urbana e sociale”, organizzato dall’Unione Internazionale degli Architetti (UIA) che si terrà il 17 maggio a Lamezia Terme e il 18 a Cosenza. Un ciclo di eventi nato dalla proposta dell’architetto calabrese Antonio R. Riverso, vice presidente del Consiglio Mondiale degli Architetti, che vede coinvolti il Consiglio Nazionale degli Architetti, gli Ordini degli Architetti delle Provincie di Catanzaro e Cosenza, l’Università della Calabria e l'Università Mediterranea, il Comune di Cosenza, il Comune di Lamezia Terme e la Regione Calabria. Un seminario che ha tra i suoi intenti quello di "favorire una maggiore interazione tra il governo delle città, il mondo professionale e quello universitario al fine di incoraggiare un allargamento del dibattito che dovrà vedere coinvolti anche altri operatori del mondo della cultura, dell’imprenditoria, come della società dei bisogni". Quattordici giovani architetti hanno approfondito le tematiche riguardanti la riabilitazione e la rigenerazione urbana delle città di Cosenza e di Lamezia Terme, in collaborazione rispettivamente con l'Università della Calabria e l'Università Mediterranea. In particolare, a Lamezia, sette professionisti assieme a 20 studenti del Dipartimento Patrimonio Architettura Urbanistica dell'Università di Reggio Calabria hanno approfondito le tematiche riguardanti la Riabilitazione Urbana del quartiere Bella, sorto dopo gli eventi calamitosi (terremoto e alluvione) del 1782-1783. I progetti del team operante a Lamezia verranno presentati nel corso del workshop alla presenza dell’architetto Riverso e del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Catanzaro, Biagio Cantisani, e apriranno i dibattiti a cui parteciperanno personalità internazionali ed esperte nel settore dell'architettura ed edilizia sostenibile del calibro di Manfred Hegger, della Technische Universitat Darmstadt, Nikos Fintikakis, direttore del Work Program ARES (Architettura e Fonti Energetiche Rinnovabili) dell'UIA, Christiano Lepratti dell’Università La Sapienza di Roma. Nel corso della giornata di lavori del 17 a Lamezia, presso palazzo Nicotera, ci sarà l'esposizione dei progetti proposti dagli architetti e dagli studenti dell'Università Mediterranea, oltre all'esposizione dei disegni realizzati dagli allievi dell'istituto comprensivo Manzoni-Augruso, scuola di riferimento per il quartiere Bella, sul tema “ Ridisegniamo la città”.

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