
Soveria Mannelli - A Soveria Mannelli, giornata di aggiornamento per Micologi in servizio presso i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione delle Aziende Sanitarie Calabresi. L’evento di aggiornamento, organizzato dall’Ufficio Regionale Igiene Alimenti del Settore Attività Territoriale - LEA, si inserisce in una serie di iniziative regionali, che hanno spaziato dalla pubblicazione del manuale per la prevenzione delle intossicazioni da funghi dedicato ai raccoglitori (a cura dei Dott.ri Micologi Ernesto Marra e Dario Macchioni), al workshop nazionale sulle intossicazioni da funghi dell’aprile u.s. a Lamezia Terme ed a tutta una serie di iniziative finalizzate alla divulgazione, alla formazione ed alla informazione di tutti gli attori (raccoglitori, controllori, associazioni, professionisti ospedalieri e di Medicina Generale) che in ogni modo sono coinvolti nel “mondo dei funghi”.
In tale contesto di energica attività si è inserita la pubblicazione del Decreto del Dirigente Generale n.1648 del 5 marzo 2015 del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie regionale che ha fornito uno strumento di riferimento significativo, il "Protocollo operativo per la gestione dei casi di intossicazione da funghi" che prevede, in tali situazioni, una stretta sinergia d'intervento tra Medico, Micologo e Tossicologo. “Il modello calabrese - spiegano i micologi - per il suo dettaglio, rappresenta uno dei pochi esempi in Italia ed ha accolto il plauso di quanti, in ambito nazionale, operano nel campo della gestione dell'evento micotossicologico. La nostra Regione registra una produzione fungina tra le più importanti d’Italia nonché, una diffusa passione per la raccolta ed il consumo di funghi (molte volte effettuati anche in modo inconsapevole dei rischi); tali attività, purtroppo, ogni anno fanno registrare numerosi casi di intossicazione, talora letali. Proprio al fine di prevenire gravi conseguenze, si rende indispensabile una incessante e capillare campagna di formazione ed informazione”.La giornata di studio, introdotta dal Commissario dell’ASP di Catanzaro, Giuseppe Perri (tra l’altro Micologo), è proseguita con le relazioni di esperti micologi provenienti dalla Regione Lombardia (Sergio Ruini ed Angelo Bincoletto), dalla Regione Lazio (Claudio Berna), ma anche di Micologi regionali (Emilio Corea, Ernesto Marra, Dario Macchioni); nel pomeriggio tutti gli intervenuti hanno partecipato alla esercitazione di riconoscimento di oltre 150 specie fungine, commestibili, non commestibili e tossiche/mortali, raccolte nei boschi della Regione con la collaborazione delle Associazioni Micologiche di Lamezia Terme, Catanzaro e Acri, confrontandosi proficuamente tra loro e con i docenti.
Con la giornata di studio ha avuto il via anche la campagna informativa di promozione delle attività erogate degli Ispettorati Micologici delle Aziende Sanitarie Provinciali, che si protrarrà per tutto il 2016, con la divulgazione di 30000 manifesti e 50000 volantini. Si tratta di una attività di divulgazione senza precedenti con il coinvolgimento di tutte le fasce di popolazione, incluse le scuole e le Università, nonché dei professionisti ed operatori sanitari ad ogni livello, finalizzata alla prevenzione delle intossicazioni da funghi e realizzata anche con la stretta collaborazione della Confederazione Micologica Calabrese. Il Settore Attività Territoriale – LEA del Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie, diretto dal Dr. Giacomino Brancati, nel ricordare che la consulenza ai privati raccoglitori presso gli Ispettorati Micologici delle Aziende Sanitarie è gratuita, fa presente che sul sito tematico regionale è possibile scaricare il Manuale pubblicato nel 2015 e il Vademecum per i raccoglitori.
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