Briatico - Inaugurata a Briatico, presso la sala espositiva di via Regina Margherita, al numero 74, la mostra personale di pittura di Fortunato Borello. Il pittore-ingegnere, è briaticese di nascita, classe 1951, dal 1978 vive lontano dalla Calabria, a Melegnano, in provincia di Milano. Borello si presenta in questi giorni nel suo paese di origine con una mostra di opere pittoriche che raccontano il sociale e la bellezza, tematiche varie e diversificate che vanno dall'emigrazione all'immigrazione, dalla protesta alla contestazione, una serie di paesaggi e personaggi del Sud e del Nord Italia, il lavoro nei suoi diversi aspetti della civiltà industriale, del mondo contadino e di quello dei pescatori.
C'è tutta una storia, una cronologia di eventi carichi di umanità raccontata attraverso una pittura forte, solare, con una coloristica ed una tavolozza personalissima, carica di contrasti e realizzata con tecniche pittoriche varie e su materiali diversi, dal cartoncino alla tela passando per sperimentazioni su masonite suggerite dalla pittura di Lorenzo Albino. L'arte di Fortunato Borello si allontana dal realismo, si approccia all'impressionismo e all'espressionismo, trovando l'attuale collocazione in uno spazio tutto personale, inedito, specie nelle sperimentazioni delle opere su masonite dove i colori della sua tavolozza acquisiscono una luce molto intensa. Le esperienze artistiche dell'ingegnere Fortunato Borello, dopo quelle da autodidatta dell'età giovanile, ripartono e proseguono nel 2009 con il corso della Scuola degli Artefici dell'autorevole Accademia delle Belle Arti di Brera e sotto la guida di Maestri come Sabrina Capraro, Luciana Manelli e Barbara Giorgis. Tante le partecipazioni ad importanti mostre collettive allestite in provincia di Milano, Como e Lodi. Tra le opere esposte oggi nella sua personale, una “Marina con Torre Rocchetta”, il simbolo più caratterizzante del suo paese natio, un omaggio alla sua Briatico.
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