
Cosenza - Sarà intitolata allo scrittore e giornalista Corrado Alvaro la Sala Polifunzionale della Sede Rai della Calabria. La cerimonia avrà luogo venerdì 11 luglio, alle 16:00, nei locali di viale Guglielmo Marconi a Cosenza. Dopo la benedizione di monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza e presidente della Cec, interverranno Demetrio Crucitti (direttore della Sede regionale Rai della Calabria), Aldo Maria Morace (presidente della Fondazione Corrado Alvaro), Mario Bozzo (presidente della Fondazione Carical) e Gino Mirocle Crisci (rettore dell’Università della Calabria).
Le relazioni sulla figura e le opere di Corrado Alvaro e sul suo rapporto con la radio saranno concluse dallo scrittore e giornalista Luigi Michele Perri, autore di saggi e ricerche sullo scrittore di San Luca. Altre due relazioni saranno curate da Anna Lorella Giuliani (ricercatrice Università della Calabria) e Roberto De Napoli (Rai Senior).
La carriera giornalistica di Corrado Alvaro comincia nel 1916 a Roma, con una collaborazione al Resto del Carlino, del quale presto diventa redattore, trasferendosi a Bologna. Nuovo trasferimento a Milano nel 1919, come collaboratore del Corriere della Sera. Nel 1921 diventa, quindi, corrispondente da Parigi de “Il Mondo” di Giovanni Amendola. Nel 1928 Corrado Alvaro si trasferisce a Berlino, dove continua la sua attività di giornalista collaborando con La Stampa e con L’Italia letteraria (per cui il 14 aprile 1929 intervistò Luigi Pirandello). Torna in Italia nel 1930 e scrive, sulla rivista Omnibus di Longanesi, diversi articoli sulla Rivoluzione d’ottobre del 1917.
Dal 25 luglio all’8 settembre del 1943 assume la direzione del Popolo di Roma, del quale era già stato critico teatrale tra il 1940 e il 1942. Dopo aver fondato, nel ‘45, il Sindacato Nazionale Scrittori, dal 1° al 23 marzo è nominato primo direttore del Giornale radio nazionale della Rai da Luigi Rusca, incaricato dal governo Bonomi di rifondare e gestire l’azienda radiofonica.
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