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Gioia Tauro - L'amministrazione comunale di Gioia Tauro, aderendo alla manifestazione "Stati Generali della Cultura", promossa dalla Provincia di Reggio Calabria e in collaborazione con la Delegazione FAI di Reggio Calabria, ha disposto l'apertura straordinaria del Museo Archeologico "Metauros", anche di sabato e domenica, per le giornate del 30 aprile e del 7, 15 e 22 maggio. Il Museo di Gioia Tauro, insieme con la Biblioteca Civica, - spiega una noita - è ospitato nel settecentesco palazzo Baldari. Espone i materiali archeologici dell'antica Metauros, sub colonia di Zancle (attuale Messina). I reperti provenienti dalla necropoli arcaica sono significativi per ricostruire gli scambi commerciali nel Tirreno meridionale nel VII e VI sec. A.C. La maggior parte di corredi funerari, composti da vasellame e da altri oggetti, sono costituiti da reperti importati dai maggiori centri della Grecia, come Corinto, Atene, le isole del Mar Egeo e della costa dell'Anatolia, la regione di Sparta, ma anche dalle città fenice e cartaginesi e dall'Etruria. Nei corredi restituiti dalle sepolture romane di Gioia Tauro sono presenti pregiati vasi in vetro soffiato, contenitori di unguenti e profumi. La sezione medievale espone ceramiche invetriate che, insieme alle mura di cinta del XIII secolo, visibili all'interno del Museo, costituiscono le testimonianze della "Terra Murata" a controllo della Piana delle Saline. Alla cerimonia d'apertura parteciperanno degli studenti "Apprendisti Ciceroni" dell'IIS "Severi - Guerrisi" di Gioia Tauro.

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