
Cosenza - A partire dal 27 luglio i comuni di Altomonte, Spezzano Albanese e Tarsia ospiteranno una serie di incontri a porte chiuse incentrati sull'innovazione e la sostenibilità ambientale nell'impresa Tessile e Abbigliamento nel bacino Mediterraneo. Tali scenari verranno presentati e discussi il giorno 28 durante il seminario aperto “Nuove reti nel mediterraneo: il sistema moda riparte da Sud”. Tra gli speaker, rappresentati di spicco del sistema della ricerca, educativo, imprenditoriale ed istituzionale euro-mediterraneo. Il seminario è organizzato in occasione del IV meeting internazionale progetto SUSTEXNET, finanziato dall’Unione Europea sotto il programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo.
Dopo il benvenuto di Artes, Confindustria Bari-Bat, Unical e dei rappresentati istituzionali calabresi avrà inizio la sessione mattutina, presieduta da IVACE (Istituto Valenciano per la Competitività Industriale, Spagna) ed incentrata sul progetto SUSTEXNET, i risultati ottenuti, e dei modelli di competitività sostenibili del Mediterraneo. Tra gli speaker della mattinata: Lilia Infelise, Presidente e Fondatore di ARTES, organizzazione con sede a Bologna e a Tarsia; Piero De Sabbata e Liliana Lodi di Tintoria Emiliana, uno degli storici innovatori del comparto finishing; Emilio Salvatore Leo, amministratore e Creative Director di Lanificio Leo; Vincenzo Linarello, presidente di Cangiari.
La sessione pomeridiana sarà coordinata da Walter Contento, Direttore Generale di Confindustria Bari- Bat, ed esplorerà la filiera tessile del Mezzogiorno grazie alle presentazioni di esperti quali Olimpia Ferrara, Ricercatrice di SRM - Studi e Ricerche sul Mezzogiorno e Emilio Sergio, Professore dell'università della Calabria. Il seminario si concluderà con una tavola rotonda fra i protagonisti ed una cena sociale. Il tutto avverrà nel suggestivo scenario del Castello di Serragiumenta di Altomonte.
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