
Borgia - “Una valorizzazione dei beni culturali in chiave innovativa può rappresentare un volano per lo sviluppo dell’industria turistica, della ristorazione, dell’intrattenimento e dell’informatica oltre che della “industria culturale” in senso stretto”. Ad affermalo è il sindaco Fusto del comune di Borgia che propone, insieme all’Amministrazione Comunale del comune di cui è primo cittadino che il Parco Archeologico di Scolacium, situato al centro della fascia ionica catanzarese e ricadente nel territorio comunale di Borgia, sia proprio una delle attrazioni culturali che il territorio calabrese offre e, pertanto, punta molto sulla loro promozione.
“L’Amministrazione Comunale di Borgia - si legge in un comunicato - ha quindi ritenuto opportuno proporre l’istituzione di un distretto culturale di Scolacium, ovvero di un sistema, territorialmente delimitato, di relazioni che integra il processo di valorizzazione delle dotazioni culturali, sia materiali che immateriali, con le infrastrutture e con gli altri settori produttivi che a quel processo sono connesse”. “Distretto Culturale di Scolacium - continua il comunicato - è da intendersi come un sistema, territorialmente delimitato, di relazioni che integra il processo di valorizzazione delle dotazioni culturali, sia materiali che immateriali, con le infrastrutture e con gli altri settori produttivi che a quel processo sono connesse, nonché come una nuova forma organizzativa reticolare densamente popolata da imprese o organizzazioni specializzate in uno specifico ambito culturale o in ambiti culturali strettamente correlati, organizzate in logica di filiera, dotate di forte identità geografica e storica e supportate da un contesto istituzionale dedicato”.
L’obiettivo è “caratterizzare il Distretto Culturale di Scolacium attraverso la centralità del patrimonio archeologico, paesistico, architettonico e artistico dell’area; una chiara delimitazione territoriale; una definita marca territoriale; la identificazione e consapevolezza della comunità locale (“del sistema locale”); il coinvolgimento e partecipazione delle istituzioni educative ai diversi livelli; l’apertura verso nuove forme di espressione culturale e capacità di networking nei confronti delle realtà culturali di eccellenza; una pluralità di aspetti integrati; il coinvolgimento di organizzazioni economiche legate al processo di valorizzazione; il coinvolgimento del sistema amministrativo locale impegnato a facilitare e incentivare la messa a sistema delle attività culturali”.
Il primo cittadino di Borgia ha anche proposto di prevedere, all’interno del Distretto Culturale di Scolacium, la nascita e lo sviluppo di un incubatore di imprese denominato ScolaciumHub, con il preciso fine di promuovere, con il supporto del sistema della ricerca applicata, la diffusione di imprese innovative legate al settore dei beni culturali, della cultura, dell’arte, del cinema, degli spettacoli.
La deliberazione della Giunta Comunale di Borgia sarà trasmessa agli enti sovraordinati, ed in particolare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Roma, alla Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali- Roccelletta di Borgia, alla Soprintendenza del Parco Archeologico di Scolacium – Roccelletta di Borgia, alle tre Università calabresi, alla Regione Calabria – Dipartimenti Cultura nonchè Programmazione Nazionale e Comunitaria, alla Provincia di Catanzaro, all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Distretto Rurale e G.A.L. Serre Calabresi Alta Locride, alla Commissario europeo per la cultura –Bruxelles, alla Direzione Generale Cultura della Commissione Europea –Bruxelles.
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