Salta al contenuto principale

EcoJazz-2014-ok.jpg

Reggio Calabria - Parte mercoledì 6 agosto la ventitreesima edizione di EcoJazz, il festival musicale allestito per la prima volta nel 92 in memoria del giudice Antonino Scopelliti e di tutte le vittime della criminalità.

Il calendario prevede lapertura con due appuntamenti, alle 4:40, nella Rotondettadel lungomare Falcomatà’ di Reggio Calabria, dove si esibiranno Francesco Cusa, Gianni Gebbia e Gaia Mattiuzzi per Il jazz incontra la Fata Morgana, e alle 22:15, nel centro equitazione Foti di Pellaro si potrà assistere alla performance di Brian Augers oblivion express featuring Alex Ligertwood (ex Carlos Santana).

Lo stesso centro equitazione ospiterà anche i successivi due appuntamenti, con inizio alle 22:15, di giovedì 6 agosto, con il Trio Jaff Berlin, Kazumi Watanabe e Joel Taylor e di venerdì 8 agosto, con i Quintorigo & Roberto Gatto e Frank Zappa.

La collina della loggia di Pellaro ospiterà uno dei due appuntamenti in programma sabato 9 agosto. A partire dalle 19:00, il sassofonista Fabrizio DAlisera e i suoi friendssaranno i protagonisti dello spettacolo I suoni dellurlo del tramonto sul Mediterraneo. Mentre a partire dalle 22:00, al circolo del tennis Rocco Polimeni andrà in scena il concerto di Carmine Joanna con la partecipazione di Stefano Scarfone.

Si concluderà a Lazzaro, domenica 10 agosto alle 19:00, con Note libere al tramonto. Ad intrattenere il pubblico ci saranno i musicisti Carmine Ioanna, Fabrizio DAlisera e Alessandro Presti.

Lobiettivo della ventitreesima edizione di Ecojazz è sintetizzato nelle parole del grande John Coltrane. Credoaffermava - che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo ascolta un'immagine di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell'universo. Questo è ciò che la musica significa per me, semplicemente una possibilità, tra le molte altre, di dire che viviamo in un mondo immenso e meraviglioso, un mondo che ci è stato donato.

Organizzato dallassociazione musicale Art Blakey, levento si ripropone come un momento imperdibile per tutti gli appassionati, e non solo, di questo genere musicale basato sulla varietà ritmica, sul fraseggio e sulla ricchezza armonica.

Il linguaggio emozionale del jazz, unito allimprovvisazione e alle doti tecniche, saranno dunque il motivo dominante delledizione 2014 del festival reggino.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.