
Lorica - “Sono lusingata e riconoscente dell’attestato di stima e fiducia nel mio operato che tutti gli amministratori della Comunità del Parco Nazionale della Sila hanno mostrato nei miei confronti, chiedendo al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, di riconfermarmi come Presidente del Parco alla scadenza del mio mandato”. E’ quanto dichiara Sonia Ferrari, docente di marketing del turismo e di marketing territoriale all’Università della Calabria che, alla scadenza del suo mandato, ha ricevuto copia della lettera, firmata dai 21 sindaci dei Comuni del Parco e dai presidenti delle tre province interessate, Catanzaro, Cosenza e Crotone, da poco inviata al Ministro. “Desidero ringraziare i Presidenti delle tre province in cui ricade il Parco, Wanda Ferraro, Mario Oliverio e Stanislao Zurlo, con cui ho lavorato in questi anni con grande intesa e perseguendo obiettivi comuni per lo sviluppo, la valorizzazione e la conservazione della biodiversità del nostro territorio silano. Un ringraziamento caloroso va a tutti i Sindaci, con cui si è lavorato giornalmente, cercando di affrontare problemi e opportunità con il massimo impegno. Mi auguro di poter continuare il lavoro avviato, parte del quale, essendo di natura strategica, mostrerà risultati duraturi nel tempo soprattutto negli anni a venire. Senza il supporto dell’intera Comunità del Parco, del Consiglio Direttivo, di tutto il personale dell’ente, in primo luogo il direttore Michele Laudati, che ringrazio con sincero affetto e stima, i traguardi raggiunti sarebbero stati impensabili. È soltanto attraverso un vero lavoro di squadra che si possono attivare tutte le energie positive di questa terra. Un ulteriore ringraziamento va a tutti i soggetti con cui si sono portati avanti progetti ed iniziative importanti in questi anni (Enti, Istituzioni Pubbliche e Private, Associazioni e a quanti, con il loro impegno hanno sostenuto le politiche dell’Ente) e a coloro che, come la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, il CAI e il FAI nazionale, hanno espresso al Ministro l’augurio che io possa proseguire il mio impegno come Presidente del Parco negli anni a venire”.
Di seguito si rimporta il testo della lettera della Comunità del Parco al Ministro Galletti
Egregio Sig. Ministro,
chi le scrive vuole mettere in evidenza come, in tutti questi anni la Presidente Ferrari abbia saputo creare una rete di proficue relazioni con il territorio e con le istituzioni, fra esse Regione, Province, Comuni, associazioni di categoria e molti altri soggetti interessati alla vita del Parco, oltre moltissime scuole e altrettanti operatori locali. La nostra Presidente ha avuto, altresì, alcuni attestati di stima da parte della Direzione Generale della Protezione della Natura e del Mare di codesto Ministero, oltre che di Federparchi, di cui è anche coordinatrice del comitato regionale. Il Parco, istituito nel 2002, da subito sotto la presidenza Ferrari ha acquisito notevole visibilità, sia a livello nazionale che internazionale, anche grazie agli importanti riconoscimenti che sono stati raggiunti. In particolare, nel 2011 ha ottenuto dalla federazione europea dei parchi e delle aree naturali protette Europarc la Carta Europea del Turismo Sostenibile, secondo parco nazionale in Italia. Oggi, invece, il Parco è candidato ai seguenti riconoscimenti UNESCO: Patrimonio dell’Umanità (già inserito nella Tentative List dal Governo italiano nel 2012), Riserva della Biosfera MaB (si è in attesa dell’esito definitivo della candidatura, che coinvolge 66 comuni, entro maggio 2014) e Geoparco. In questi anni, poi, il Parco si è dotato di tutti gli strumenti di pianificazione previsti dalla Legge 394/91: Piano del Parco, Regolamento e Piano di Sviluppo Economico e Sociale, oggi in fase di approvazione da parte degli organi preposti.
Inoltre, si è lavorato molto nell’attività di comunicazione e di promozione del territorio, per accrescerne la notorietà e migliorarne l’immagine, grazie a strumenti come il Bilancio di Sostenibilità e la Certificazione Ambientale ISO 14001, un’intensa attività di web marketing, la pubblicazione di numerosi volumi, la creazione di una serie di importanti relazioni con media nazionali e internazionali, la realizzazione di convegni, workshop, mostre, seminari, partecipazione a fiere di settore, ecc.. L’attività di ricerca e di conservazione della biodiversità è stata è stata rafforzata dai rapporti con le università calabresi, con l’Accademia Nazionale di Scienze Forestali, con l’Università della Tuscia e con altre istituzioni accademiche ed enti di ricerca (CNR, ISPRA, CRA, ecc.), anche con la concessione di borse di studio e l’organizzazione di corsi di specializzazione. Numerosi sono stati gli investimenti effettuati per rendere più piacevole e meglio fruibile il territorio del parco, realizzando strutture per l’educazione ambientale e per lo sviluppo turistico, come musei e centri visite, rete sentieristica (700 km per 80 sentieri naturalistici realizzati in collaborazione con il CAI), strutture e servizi per i diversamente abili. Per destagionalizzare i flussi turistici si sono stanziati finanziamenti per le scuole e per il turismo sociale e si sono realizzati eventi di vario genere. Numerosi sono stati i progetti, anche internazionali, realizzati per attingere ai fondi strutturali in collaborazione anche con parchi stranieri, oltre che con le istituzioni locali. Da pochi giorni è stato finanziato dalla Regione Calabria il Piano Locale per il Lavoro, realizzato su iniziativa del Parco, che coinvolge 19 Comuni. La qualità e l’intensità del lavoro svolto rappresentano soltanto una prima tappa del cammino che si potrà e dovrà percorrere ancora in futuro in un territorio dalla grande valenza sociale, ambientale e naturalistica, definito nella letteratura di settore esplosione vegetazionale unica della nazione nel cuore del Mediterraneo. Per tutti questi validi motivi, come Sindaci del territorio ricadente nel perimetro del Parco, Le chiediamo di voler valutare l’opportunità di riconfermare la prof.ssa Sonia Ferrari nella carica di Presidente del Parco Nazionale della Sila, anche per non interrompere la continuità di un lavoro già egregiamente svolto e che, nel prossimo futuro, potrà giungere a risultati di valenza anche mondiale (come i riconoscimenti UNESCO). L’occasione è gradita a noi tutti per rivolgerLe i nostri più sinceri attestati di stima e per salutarLa cordialmente, nell’attesa di una Sua prossima visita nel nostro amato Parco
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