
Catanzaro - Secondo i dati raccolti dall'Ufficio provinciale di Catanzaro in collaborazione con l'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate nel secondo semestre del 2012, le compravendite di abitazioni nella provincia di Catanzaro sono calate del 25,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre su base annua il mercato ha fatto segnare una contrazione del 22,5%, con unica eccezione a Lamezia Terme, dove si registra una lieve risalita. Dallo studio emerge che i comuni di Catanzaro e Lamezia Terme rappresentano circa il 40% delle transazioni immobiliari in provincia mentre, nel periodo di riferimento, non sono state registrate compravendite nei comuni di Jacurso, Soveria Simeri e Cenadi. Nel capoluogo di regione, il maggior numero di transazioni si registra nella zona ovest (67), seguita dalla zona sud (58) e dal centro (44). Tutte le aree riportano perdite percentuali rilevanti, in particolare nella prima periferia (-40,1%), nella zona costiera (-36,8%) e nella zona nord (-33,3%). Per quanto riguarda le quotazioni, il valore medio provinciale si attesta su 803 euro al metro quadrato con una variazione pari al -2,1% rispetto al semestre precedente. Un decremento dei valori appena più definito si registra nella macroarea provinciale di Lamezia Terme con -4,7%, nella macroarea di Catanzaro con -3,5% e nella macroarea costa di Soverato con -3%. I valori medi più alti si registrano a Catanzaro (1.092 euro al mq), seguita dalla costa di Soverato (1.014 euro al mq) e la zona Schillacium (956 euro al mq).
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