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Monaco (Germania) - In occasione della conferenza annuale di Lopec 2015, giunta ormai alla sua settima edizione, la società lametina BioAge srl ha vinto il premio per il “Miglior Progetto Finanziato con Fondi Pubblici”. L’evento, che si è svolto a Monaco in Germania,  prevedeva anche l’assegnazione di un premio per la ricerca scientifica A3PLE, finanziato direttamente dalla Comunità Europea nell’ambito del VII Programma Quadro e proprio la società lametina BioAge è partner, la società BioAge nell’ambito del progetto A3PLE è responsabile dell’attività di “Integrazione Elettronica”, responsabile della progettazione e simulazione dei circuiti che vengono stampati su carta, infine BioAge provvede a testare e caratterizzare i circuiti elettronici stampati su carta nei propri laboratori.

Il premio è stato assegnato per un circuito elettronico, sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca “A3PLE”, in grado di rilevare la presenza di gas nocivi per la salute umana, il circuito in questione è stato realizzato utilizzando degli speciali inchiostri “elettronici” che sono stati stampati su un foglio di carta, la stampa è stata effettuata mediante le comuni macchine rotative che vengono utilizzate per stampare quotidiani e riviste, con questo approccio si sono ottenute delle etichette “elettroniche” di carta in grado di monitorare la qualità dell’aria, la tecnica di stampa adottata consente di realizzare volumi elevati dei dispositivi elettronici a bassissimo costo, a basso impatto ambientale ed in grado di essere facilmente riciclati. Il circuito elettronico stampato su carta ha numerose potenziali applicazioni, tra queste si possono annoverare delle etichette adesive in grado di essere applicate sulle tutte di lavoro di personale che è impiegato in ambienti che richiedono un monitoraggio costante della qualità dell’aria, queste etichette sono in grado di rilevare in tempo reale la presenza di gas nocivi, dando l’opportunità al personale impiegato di allontanarsi o di potere impiegare i presidi più idonei alla salvaguardia della salute e sicurezza umana, un’altra applicazione prevista è la stampa di manifesti informativi da potere applicare in numerosi siti di una città in grado di indicare in tempo reale la qualità dell’aria ai cittadini.

L’ingegnere lamentino Umberto Emanuele, della società lametina BioAge, ha dichiarato: “Già l’anno scorso avevamo partecipato al concorso organizzato nell’abito del congresso internazionale LOPEC 2014 presentando un dispositivo analogo, ma non siamo riusciti a vincere l’ambito premio, nonostante avessimo ricevuto unanimi e numerosi attestati di interesse, in quanto il circuito non era giunto ad un adeguato grado di maturità, ciò non ci ha scoraggiato, anzi ha spinto la BioAge e tutti gli altri nostri partner ad intensificare i nostri sforzi, e l’impegno profuso ci ha consentito di migliorare il dispositivo e finalmente di vincere il prestigioso premio quest’anno”.

L’ingegnere Stefano Sinopoli, direttore scientifico della BioAge ha detto: “La società lametina BioAge è ben conosciuta ed estremamente apprezzata in ambito europeo, tanto da essere chiamata come partner in numerosi progetti di ricerca internazionali, il nostro ruolo è quello di progettisti elettronici ed integratori. La Comunità Europea esegue dei controlli a campione tra tutti i centri di ricerca e società che partecipano ai progetti di ricerca europei, lo scopo di questi controlli è quello di verificare se i fondi allocati siano stati spesi correttamente e per sanzionare eventuali frodi e comportamenti illeciti. Nel 2014 la BioAge è stata selezionata per una di queste verifiche finanziarie, e nel maggio 2014 sono giunti a Lamezia, presso la società BioAge due ispettori della nota società di revisione dei costi “Ernst & Young” incaricati dalla Comunità Europea di verificare la correttezza dell’operato della BioAge, i due ispettori per una settimana hanno controllato la congruità di tutte le spese dichiarate dalla BioAge, riscontrando la correttezza del 99.7% dei costi dichiarati, riscontrando un irrisorio 0.3% di meri errori materiali, questo risultato ci ha reso particolarmente orgogliosi in quanto è stata certificata a livello europeo la correttezza del nostro operato”.

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