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Cortale - "C'è un modo di fare cultura che non si esaurisce nel tempo di un concerto.  È quello che lascia competenze, crea relazioni, genera nuove opportunità e trasforma un territorio in una destinazione capace di attrarre persone, idee e talenti. È questa la filosofia di Jazz&Vento Lab, il nuovo progetto voluto dall’amministrazione comunale di Cortale guidata dal sindaco Scalfaro e coordinato dalla Dott.ssa Simona Papaleo, delegata alla Cultura,  finanziato nell'ambito dell'Avviso Pubblico "Sostegno e Promozione Turistica e Culturale" della Regione Calabria – POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3, nato per valorizzare il patrimonio culturale regionale anche attraverso percorsi continuativi di formazione e partecipazione" è quanto si legge in una nota.

"Jazz&Vento Lab - precisano - rappresenta l'evoluzione naturale di Jazz&Vento, il festival che da ventitré edizioni porta nel borgo di Cortale alcuni tra i più importanti protagonisti del panorama jazz nazionale e internazionale.  La manifestazione, in programma quest'anno dal 31 luglio al 3 agosto, è ormai un appuntamento consolidato nel calendario culturale calabrese; il laboratorio ne raccoglie l'eredità e la amplia, trasformando l'esperienza del festival in un percorso che mette al centro la formazione musicale. Per questo Jazz&Vento Lab propone una serie di laboratori specialistici affidati a musicisti di riconosciuta esperienza: Tonino De Sensi per il basso elettrico moderno, Dario Napoli per la Gypsy Guitar, Gigi Cifarelli per la chitarra elettrica, Enrico Santangelo per la batteria e Yazan Greselin per il pianoforte. Un'offerta formativa di alto livello che permetterà agli allievi di confrontarsi direttamente con professionisti affermati, vivendo un'esperienza immersiva fatta di lezioni, confronto artistico, improvvisazione e crescita personale".

"Ma il valore del progetto va ben oltre la dimensione musicale. Jazz&Vento Lab diventa infatti uno strumento concreto di valorizzazione territoriale. L'arrivo di partecipanti provenienti da altre regioni significa generare nuove presenze, favorire la permanenza sul territorio e offrire ai visitatori l'occasione di conoscere il patrimonio storico, paesaggistico, enogastronomico e culturale di Cortale e dell'intero comprensorio".

"Per approfondire il significato e le prospettive del Jazz & Vento Lab - spiegano gli organizzatori - abbiamo rivolto alcune domande a Tonino De Sensi, musicista di riconosciuto prestigio internazionale nonché docente dell’iniziativa, apprezzato per il suo talento, la sua sensibilità artistica e la capacità di coniugare tradizione e innovazione in un linguaggio musicale unico, invitandolo a raccontarci la sua visione e le sue impressioni su un progetto che unisce formazione, creatività e condivisione musicale: “Un laboratorio di creatività musicale all'interno di un festival nasce innanzitutto dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico del territorio e di offrire ai musicisti locali uno spazio concreto di espressione, confronto e crescita. Troppo spesso i festival sono percepiti esclusivamente come vetrine per artisti già affermati; noi crediamo invece che debbano essere anche luoghi in cui si scoprono e si coltivano nuovi talenti. Il laboratorio crea occasioni di incontro tra professionisti e giovani musicisti, favorisce lo scambio di esperienze e stimola collaborazioni che possono continuare ben oltre la durata della manifestazione. In questo modo il festival diventa un investimento sulla comunità culturale locale, contribuendo a rafforzare una rete di artisti che rappresenta una risorsa preziosa per il territorio. Sostenere la creatività dei musicisti locali significa dare voce a identità, storie e linguaggi che appartengono alla nostra comunità, rendendo il festival non solo un appuntamento di spettacolo, ma un progetto culturale capace di generare valore, opportunità e futuro. È da qui che nasce la convinzione che la vera ricchezza di un festival non risieda soltanto negli ospiti che accoglie, ma anche nei talenti che riesce a far emergere e crescere”.

"Le iscrizioni ai laboratori sono gratuite ma a numero chiuso. Le lezioni saranno concordate col docente di strumento, mentre le lezioni in presenza sono fissate per il 29-30-31 luglio, con saggio finale che andrà ad incastonarsi nel cartellone del festival, divenendo anche una importante vetrina per gli allievi. Per partecipare basta seguire la pagina Facebook ufficiale di Jazz&Vento, dove è possibile scaricare la scheda di iscrizione e consultare il programma completo delle attività".

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