
Lamezia Terme - L'UGL Trasporto Aereo Calabria comunica "di aver revocato lo sciopero di 24 ore proclamato per il prossimo 21 luglio, a seguito dell'incontro istituzionale svoltosi nella giornata odierna presso la Regione Calabria con l'Assessore allo Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro e Turismo, Giovanni Calabrese. All'incontro hanno partecipato il Segretario Regionale UGL Trasporto Aereo Calabria Luciano Amodeo, il Segretario Nazionale UGL Autonomie Gian Vincenzo Benito Petrassi e Luca Muzzupappa, dirigente di UGL Autonomie Calabria".
L'UGL Trasporto Aereo esprime "il proprio sincero apprezzamento nei confronti dell'Assessore Giovanni Calabrese, che ha dimostrato sensibilità istituzionale, disponibilità all'ascolto e concreta volontà di affrontare le problematiche rappresentate dall'Organizzazione Sindacale. L'incontro odierno assume un valore particolarmente significativo poiché si è reso necessario a seguito della sostanziale chiusura delle relazioni industriali registratasi con SACAL, situazione che, secondo la valutazione dell'UGL, aveva reso di fatto impossibile un confronto costruttivo sulle numerose criticità segnalate dal sindacato, determinando un progressivo irrigidimento del clima aziendale e rendendo inevitabile il ricorso agli strumenti di mobilitazione previsti dall'ordinamento".
"Nel corso del confronto sono state affrontate tutte le problematiche che avevano portato dapprima alla proclamazione dello sciopero del 24 giugno e, successivamente, alla proclamazione dello sciopero di 24 ore del 21 luglio. L'Assessore Calabrese ha illustrato l'imminente avvicendamento della governance della SACAL, rappresentando la volontà della Regione Calabria di favorire una nuova stagione di dialogo, improntata al rispetto delle relazioni industriali, al riconoscimento del ruolo delle Organizzazioni Sindacali e alla condivisione del percorso di riorganizzazione aziendale che interesserà la società nei prossimi mesi. L'UGL Trasporto Aereo Calabria accoglie con soddisfazione l'annunciato cambio della governance della SACAL, ritenendolo un passaggio di particolare rilievo per il futuro del sistema aeroportuale calabrese".
"Nel corso dell'intera vertenza, infatti, l'Organizzazione aveva più volte sostenuto come fosse ormai indispensabile imprimere una concreta discontinuità gestionale per superare criticità organizzative, operative e relazionali che, ad avviso del Sindacato, avevano progressivamente compromesso il corretto funzionamento dell'azienda e il necessario confronto con le rappresentanze dei lavoratori. L'avvicendamento ai vertici rappresenta pertanto quella svolta che l'UGL aveva auspicato quale condizione imprescindibile per voltare realmente pagina. La soddisfazione dell'Organizzazione Sindacale non è rivolta alle persone, bensì alla concreta opportunità di inaugurare un diverso modello gestionale fondato sulla competenza, sulla programmazione, sul dialogo e sul rispetto delle relazioni industriali. Per tali ragioni, con senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori, dell'utenza e del territorio, l'UGL ha deciso di revocare lo sciopero, concedendo un primo credito di fiducia alla governance che si insedierà nei prossimi giorni, affinché possa affrontare senza ulteriori tensioni sindacali una complessa fase di riorganizzazione aziendale".
"La revoca dello sciopero non costituisce tuttavia un giudizio positivo sull'operato dell'attuale management, né un arretramento rispetto alle criticità denunciate dall'UGL nel corso della vertenza. Al contrario, le problematiche evidenziate dall'Organizzazione Sindacale rimangono integralmente confermate e richiederanno interventi concreti, tempestivi e strutturali. Nel corso dell'incontro l'UGL - informano - ha ribadito come gli importanti investimenti economici annunciati negli ultimi anni per il sistema aeroportuale calabrese rappresentino certamente una leva strategica per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali. Tuttavia, secondo il Sindacato, tali investimenti non sono stati accompagnati da una corrispondente pianificazione delle risorse umane. È mancato, ad avviso dell'UGL, un reale piano di sviluppo occupazionale capace di programmare il reperimento del personale necessario a fronteggiare l'incremento dei flussi di traffico e i prevedibili picchi della stagione estiva. Le infrastrutture costituiscono un patrimonio fondamentale, ma nessun investimento può produrre risultati concreti senza un'organizzazione efficiente e senza un organico adeguato alle reali esigenze operative".
"L'aeroporto di Lamezia Terme, che dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello del sistema aeroportuale calabrese e la principale porta d'accesso alla regione, è stato invece protagonista, nelle ultime settimane, di numerose segnalazioni da parte dei passeggeri. Le immagini e i video diffusi sui social network hanno documentato lunghe attese, ritardi e disagi che hanno inevitabilmente richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale. Secondo l'UGL tali episodi non possono essere considerati eventi occasionali, ma rappresentano la manifestazione di criticità organizzative denunciate da tempo dall'Organizzazione Sindacale e che avrebbero richiesto interventi programmatori ben prima dell'avvio della stagione estiva. L'UGL - sottolineano ancora - ha inoltre ribadito la necessità di ricostruire un sistema di relazioni industriali improntato al rispetto reciproco, alla partecipazione e al confronto continuo, elementi che, secondo la valutazione del Sindacato, sono progressivamente venuti meno negli ultimi anni. Nel medesimo contesto sono state rappresentate anche le perplessità dell'Organizzazione in ordine all'utilizzo del codice disciplinare e ai provvedimenti espulsivi adottati dall'attuale management, che il Sindacato ritiene, in diversi casi, suscettibili di legittima contestazione nelle competenti sedi giudiziarie. Si tratta di valutazioni formulate nell'esercizio del diritto di critica sindacale, costituzionalmente garantito, e finalizzate esclusivamente alla tutela dei lavoratori e al miglioramento dell'organizzazione aziendale".
"L'UGL - informano - non considera il cambio della governance un punto di arrivo, bensì l'inizio di una fase nuova. C'è molto da fare e molto da recuperare. Occorrerà ricostruire un sistema moderno di relazioni industriali, rafforzare gli organici, programmare un autentico sviluppo occupazionale, valorizzare le professionalità presenti in azienda e restituire allo scalo di Lamezia Terme il ruolo di eccellenza che merita all'interno del sistema aeroportuale calabrese. L'Organizzazione è pronta a fare la propria parte con senso di responsabilità, spirito costruttivo e fermezza, collaborando con la nuova governance ogniqualvolta ciò sarà utile ai lavoratori e allo sviluppo dell'azienda. L'UGL Trasporto Aereo Calabria desidera infine rivolgere un sentito ringraziamento al Segretario Nazionale UGL Trasporto Aereo, Francesco Alfonsi, che ha seguito con costante attenzione ogni fase della vertenza, garantendo il pieno sostegno della Segreteria Nazionale e confermando ancora una volta la vicinanza dell'Organizzazione ai lavoratori aeroportuali calabresi. Un particolare riconoscimento viene espresso al Segretario Nazionale UGL Autonomie, Gian Vincenzo Benito Petrassi, e a Luca Muzzupappa, dirigente di UGL Autonomie Calabria, il cui contributo sindacale, tecnico e istituzionale si è rivelato determinante nel rappresentare con autorevolezza le ragioni dei lavoratori e nel favorire il raggiungimento dell'intesa".
"Il ringraziamento più sentito dell'UGL è però rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori degli aeroporti calabresi che, con straordinaria dignità, senso di responsabilità e profondo attaccamento al proprio lavoro, hanno sostenuto questa vertenza rivendicando esclusivamente il rispetto dei propri diritti e della propria dignità professionale. Una mobilitazione portata avanti con compostezza, equilibrio e maturità, pur operando in un contesto che, secondo la valutazione dell'Organizzazione Sindacale, si è talvolta rivelato poco incline al confronto e particolarmente ostico rispetto alle loro legittime rivendicazioni. A loro va il merito di aver dimostrato che la tutela dei diritti dei lavoratori non costituisce un ostacolo allo sviluppo dell'impresa, ma rappresenta il presupposto imprescindibile per costruire un'organizzazione più efficiente, più sicura e più giusta. L'UGL Trasporto Aereo ha scelto responsabilmente di dare fiducia al nuovo corso annunciato dalla Regione Calabria. Una fiducia che dovrà ora tradursi in fatti concreti, nella ricostruzione di corrette relazioni industriali, in una reale valorizzazione del personale e in un progetto di rilancio capace di restituire agli aeroporti calabresi il ruolo strategico che meritano nel panorama nazionale. L'Organizzazione continuerà a vigilare con autonomia, competenza e determinazione affinché agli impegni assunti seguano risultati tangibili, nell'esclusivo interesse dei lavoratori, della sicurezza, dei cittadini e del futuro del sistema aeroportuale della Calabria".
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