
Lamezia Terme, 31 luglio - Asi e Lameziaeuropa, le due società che governano l’area industriale lametina lanciano un’iniziativa promozionale per incentivare gli insediamenti produttivi nella medesima zona. La proposta che sarà valida fino al 31 dicembre prossimo, è quella di offrire a soli 10 euro al metro quadro una serie di lotti già infrastrutturati. Appezzamenti di terreno che le due società sono ben disposte ad alienare ad aziende e imprenditori desiderosi di investire su quella che è una delle aree industriali più grandi del Sud. I lotti sono dotati di impianto di video-sorveglianza, impianto fognario, illuminazione, cablaggio in fibra ottica. Ad illustrare l’azione promozionale sono stati i vertici dei due enti che sovraintendono al governo della zona industriale, denominata “Area Benedetto XVI” perché, il 9 ottobre scorso, il Papa Ratzinger vi ha celebrato la messa dinanzi a migliaia di persone. Marcello Gaglioti, presidente di Lameziaeuropa, ha spiegato che si tratta di “un’iniziativa per cercare di venire incontro alle imprese, al mondo produttivo della regione e anche extra regionale. Un modo concreto per cercare di esorcizzare la crisi, cercando in maniera fattiva di superarla”. Attualmente nell’area vi sono circa mille aziende e 3500 dipendenti. Soltanto che, negli ultimi anni, con l’avanzare della recessione economica, ci sono state sempre meno richieste di insediamenti produttivi nella zona. Addirittura, dall’inizio del 2012, nessun imprenditore ha chiesto di poter allestire la propria azienda nell’”Area Benedetto XVI”. “Da ciò l’idea di mettere a disposizione ben 5omila metri quadri di terreno – ha rimarcato Luigi Muraca, presidente del nucleo industriale – per cercare di dare una boccata d’ ossigeno a chi magari pensava da tempo di mettere su una piccola impresa, ma non aveva ancora riscontrato le condizioni favorevoli per farlo”. La zona industriale lametina vanta delle presenze importanti tra le aziende già insediate; per il futuro è in programma la realizzazione del porto turistico ed anche l’applicazione “dell’economy system”, ovvero un sistema di abbattimento dei costi per l’illuminazione esterna che sarà approntato già subito dopo l’estate. I vertici dei due enti alla guida dell’area hanno puntualizzato che, in quest’ultimo periodo, ci sono state aziende che si erano insediate nella zona industriale e che poi hanno chiuso. Al contempo, è stato rimarcato, altre realtà produttive si sono consolidate ed hanno ampliato la loro attività occupando altri lotti di terreno.
Maria Scaramuzzino
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