
Lamezia Terme - Lameziaeuropa Spa partecipa, all’interno dello stand Calabria realizzato da Unioncamere Calabria e Regione Calabria, ad EIRE - Expo Italia Real Estate 2013, evento internazionale in Italia del settore Real Estate ed in programma a FieramilanoCity dal 4 al 6 giugno 2013. Lameziaeuropa, dunque, a Milano presenta agli investitori nazionali ed internazionali il progetto Waterfront. Dalla Società sottolineano che tale iniziativa s'inquadra in “aree greenfield immediatamente disponibili e di proprietà pubblica, nel progetto di realizzazione del porto turistico, nell’accordo di programma legato al Piano Strutturale del Comune di Lamezia Terme” con l’idea di “una strategia istituzionale di sistema mirata al futuro sviluppo calabrese che esalta la naturale vocazione di Lamezia Terme quale Polo di Sviluppo e Attrazione Regionale”.
La LameziaEuropa spiega in una nota che il progetto WaterFront consiste nella “valorizzazione del patrimonio immobiliare di una parte dell'area industriale di Lamezia Terme: l'area greenfield del Waterfront con una estensione di 2 milioni di mq ed un’area fronte mare di 3 km, situata a 4 km dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, immediatamente disponibile con costi zero per la bonifica, e con rilascio delle autorizzazioni amministrative entro 180 giorni dalla presentazione del progetto d’investimento, su cui gli stakeholders del territorio immaginano un possibile utilizzo a fini turistici, ricettivi e di divertimento”. Dalla Società lametina aggiungono che “il progetto Waterfront è inserito nel book on-line The Best of Italy ed in quello specifico Tourism for Italy già all’attenzione dei principali investitori nazionali ed internazionali presenti ad Eire 2013.
Per il presidente di Lameziaeuropa Marcello Gaglioti e per il dirigente Tullio Rispoli, presenti ad Eire 2013 “la realizzazione di una destinazione turistica internazionale permetterebbe di avviare concretamente un piano di recupero funzionale, e coerente con le vocazioni territoriali, di un’area attualmente degradata e non utilizzata, di un fronte mare di circa 3 km ad oggi non fruibile, di una pineta litoranea di estremo pregio ambientale in stato di abbandono; di valorizzare un’area, quale quella della Piana ricca di attività agricole e florovivaistiche che ben si integrano con il progetto previsto; di rendere produttivo l’utilizzo della struttura del Centro Agroalimentare di proprietà della Regione Calabria e dei suoi spazi per servizi, congressi, foresteria; di accrescere il ruolo dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme quale Hub turistico della Calabria; di qualificare e riposizionare l’offerta turistica della Regione attraverso la creazione di nuovi Attrattori Internazionali che valorizzano il suo Sistema Turistico Regionale. L’obiettivo strategico è di contribuire a far diventare la Calabria una destinazione turistica a livello nazionale ed internazionale dove poter ospitare, considerando anche le favorevoli condizioni climatiche, flussi turistici di rilevanti dimensioni per almeno nove mesi all’anno”.
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