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Lamezia-Europa

Lamezia Terme, 20 dicembre - Presieduta da Marcello Gaglioti, presso la sede della società sita nell’area industriale ex Sir, si è riunita in seconda convocazione con la presenza del 77,67% del capitale sociale l’assemblea ordinaria degli azionisti della LameziaEuropa. Ai lavori dell’Assemblea in rappresentanza degli Azionisti hanno partecipato: per il Comune di Lamezia Terme il vicesindaco Francesco Cicione; per la Camera di Commercio di Catanzaro il presidente Paolo Abramo; per la Provincia di Catanzaro l’Assessore alle Politiche di Sviluppo Roberto Costanzo; per Fincalabra spa il consigliere Leonardo Molinari; per Confindustria Catanzaro il presidente Giuseppe Gatto ed il direttore Dario Lamanna; per la Cia il presidente Mario Maiorana; per la Sacal spa il direttore commerciale Eugenio Sonni e per il Comune di Platania Antonio Folino. Per Lameziaeuropa, oltre al presidente Gaglioti, erano presenti il vicepresidente Daniela Tolomeo ed i consiglieri Eliseo Bevivino, Tommaso Stanizzi e Giovanni Talarico, per il Collegio Sindacale il presidente Mario Antonini ed i sindaci effettivi Gregorio Tassoni e  Massimiliano Tavella, il dirigente Tullio Rispoli. Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’assemblea dei soci per informarli sullo stato della società e su sviluppi a breve-medio termine.

Il presidente Marcello Gaglioti, nella sua introduzione ai lavori assembleari, ha evidenziato che “il Consiglio di Amministrazione ha voluto confrontarsi con gli azionisti per capire come eventualmente ripensare il core-business della società e rilanciare la mission nell’ambito di una strategia di sviluppo dell’area condivisa e già delineata con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa del dicembre 2011, ripercorrendo, attraverso un documento elaborato dal consiglio ed illustrato all’assemblea dal consigliere Eliseo Bevivino già amministratore delegato della società, i traguardi, non trascurabili, raggiunti in questi primi 15 anni di vita della società e riguardanti in particolare l’acquisizione delle aree sulla base dell’Accordo di Programma del 2000; l’avvio del rilancio produttivo dell’area industriale di Lamezia Terme; la definizione di Accordi di Governance per lo sviluppo integrato dell’area; la gestione positiva dei due Patti Territoriali; il mantenimento di un equilibrio economico e finanziario ottenuto attraverso una oculata politica gestionale in particolare per quanto riguarda i costi di struttura”. Gaglioti ha poi informato i presenti sul fatto che si stanno per concretizzare “la realizzazione dei contenuti del Protocollo d’Intesa del 21.12.2011; la definizione dell’Accordo di Programma nell’ambito del PSC del Comune di Lamezia Terme con la destinazione turistica di circa 200 ettari a servizio del waterfront; l’attrazione di nuovi investitori sull’area sulla base dell’attività di promozione avviata; la realizzazione del Centro Servizi per le Imprese dell’Area di Patto”. Per il presidente di LameziaEuropa dunque, stando tali premesse “si pone oggi il problema per la società di individuare in tempi ragionevoli percorsi atti a superare questa situazione critica e, qualora non vi fosse una inversione di tendenza, di ipotizzare interventi tempestivi condivisi dai soci e mirati a salvaguardare i risultati raggiunti”.

Il presidente di Confindustria Catanzaro, Giuseppe Gatto, dal canto suo, ha espresso apprezzamento per la convocazione di questa Assemblea che ha permesso di fare il punto sulla situazione societaria evidenziando che la stessa richiesta “è stata avanzata da Confindustria anche per altre società partecipate soprattutto in considerazione dei nuovi vincoli normativi che di fatto non permettono agli Enti pubblici di investire ulteriormente in queste società. Dal documento illustrato – ha aggiunto - si evince che la società è caratterizzata da un sostanziale equilibrio economico e patrimoniale mentre è presente una tensione finanziaria legata alla crisi”. Il rappresentante del consiglio di amministrazione di Fincalabra spa, Leonardo Molinari, ha comunicato che entro l’anno verrà definito il riordino delle società partecipate e comunque per quanto riguarda LameziaEuropa vi è interesse da parte di Fincalabra a mantenere la partecipazione ed a sviluppare in maniera congiunta nuove iniziative a favore delle imprese insediate nell’area.

Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, invece, ha condiviso il metodo di lavoro del consiglio di amministrazione che ha portato alla convocazione di questa assemblea. Ciò ha permesso di prendere contezza della situazione “in un momento molto difficile e delicato in cui è molto facile sbagliare”. “La società – ha aggiunto - deve continuare a svolgere il proprio ruolo, sulla base della storia di questi 15 anni che conosciamo in quanto li abbiamo vissuti insieme da protagonisti, apportando le opportune variabili legate all’attuale contesto economico ed istituzionale, in quanto siamo tutti Enti di sviluppo interessati all’area. Bisogna pertanto, insieme, trovare una impostazione politica condivisa finalizzata a continuare il lavoro in atto di valorizzazione dell’area per favorire lo sviluppo del territorio”. Abramo ha poi concluso esprimendo apprezzamento per la scelta di abbattere il prezzo di vendita per cercare di rendere più attrattiva l’area.

L’assessore alle politiche di sviluppo della Provincia di Catanzaro, Roberto Costanzo, ha invece evidenziato che “nel giugno scorso il Consiglio provinciale si è espresso positivamente per il mantenimento della partecipazione e che sulla base dell’indirizzo dato dai dirigenti si conferma la partecipazione della Provincia fino a quando non vi sarà la richiesta di immettere nuove risorse finanziarie”. Il vicesindaco del Comune di Lamezia Terme, Francesco Cicione ha dato atto dell’importante lavoro svolto dalla società in questi anni ai fini del rilancio dell’area e “dell’intuizione positiva avuta all’epoca dai soggetti pubblici in particolare il Comune di Lamezia Terme con il sindaco Doris Lo Moro e la Provincia di Catanzaro con il presidente Michele Traversa che ha portato alla riacquisizione delle aree. Oggi è cambiato il contesto di riferimento in cui si opera e pertanto – secondo Cicione - è opportuno ripensare la mission societaria, non azzerando l’esperienza, ma rilanciandola per il futuro. Per il futuro ci sono tre nodi da sciogliere che riguardano la visione strategica, la mission della società e la nuova governance. Per quanto riguarda la mission della società finora è stata importante, decisiva e preziosa per lo sviluppo dell’area, ma è arrivato il momento di innervare nuove opportunità di crescita che portino la società non solo a promuovere l’area, ma ad assumere un ruolo essa stessa da protagonista per lo sviluppo anche attraverso adeguati mezzi finanziari e strumenti di governo quali i contratti di sviluppo o fondi sovrani. Da soggetto attuatore dei Patti bisogna spendersi per assumere un ruolo attivo nella governance del nuovo POR 2014 – 2020”.

Al termine del dibattito, l’assemblea degli Azionisti di Lameziaeuropa, all’unanimità, ha condiviso e deliberato: il rilancio strategico della società attraverso una rivisitazione della mission che permetta di farle assumere un ruolo di agenzia per lo sviluppo locale e per far ciò è stato chiesto al Consiglio di Amministrazione di continuare ad operare tenendo in conto i nuovi vincoli imposti dalla spending review, che non permettono ricapitalizzazioni da parte di Enti Pubblici. La Società dovrà inoltre valutare ed affrontare il difficile contesto economico anche attraverso l’attivazione di nuovi strumenti e politiche mirate all’autofinanziamento, ridefinendo anche i rapporti con Biofata con l’obiettivo di concludere l’operazione di riacquisto delle aree per come previsto e valutare approfonditamente la richiesta di acquisizione di lotti di elevata estensione prevedendo anche margini di trattativa rispetto all’attuale prezzo di vendita.

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