
Lamezia Terme - Il Governo, con l’emanazione del D.P.C.M. del 22 gennaio 2013, ha dato il via libera al regime di detassazione relativamente all’anno 2013. “Con compensi più elevati - dichiara Massimo Tavella presidente di Confprofessioni Calabria - per i dipendenti degli studi professionali della Calabria anche per il 2013. Come lo scorso anno, quindi, anche quest’anno i dipendenti degli studi professionali godranno della detassazione al 10% degli straordinari e dei premi di produttività. Confprofessioni Calabria e le organizzazioni territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil lo scorso 14 giugno hanno, infatti, sottoscritto l’accordo che prevede l’applicazione dell’imposta agevolata sulle somme correlate a retribuzione di produttività, e agli emolumenti erogati in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello territoriale o aziendale o di accordi interconfederali siglati da organizzazioni datoriali e da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.
“La misura premiale - spiega - consiste nell'applicazione di un'imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali avente aliquota pari al 10%. Per il 2013, le misure di agevolazione fiscale sono previste entro il limite d’importo massimo di 2.500 euro ed esclusivamente per i titolari di reddito da lavoro dipendente lordo, non superiore per l’anno 2012, a 40.000 euro”. “Le ottime relazioni sindacali instaurate dalla nostra delegazione territoriale con le organizzazioni sindacali - conclude - hanno permesso alla nostra regione di essere la prima in Italia a sottoscrivere l’accordo sulla detassazione negli studi professionali. Ciò significa che i premi di produttività erogati ai dipendenti degli studi professionali calabresi, secondo i limiti previsti dalla legge, sconteranno l’aliquota IRPEF agevolata del 10% consentendo un maggiore introito netto ai lavoratori”.
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