
Conflenti - Con la quinta edizione di “Dolcecantare”, il piccolo centro del Reventino diventa luogo di incontro internazionale tra musica, formazione e culture diverse. Il 7 novembre il concerto finale nella Basilica di Maria SS. delle Grazie. Conflenti si apre così all’Europa attraverso la musica e diventa, per una settimana, il punto d’incontro di 26 partecipanti provenienti da Germania, Svizzera, Austria, Polonia e Francia, arrivati in Calabria per prendere parte alla quinta edizione di “Dolcecantare”, una residenza artistica dedicata alla formazione musicale, al canto e allo scambio interculturale. A ideare, organizzare e dirigere artisticamente l’iniziativa è Sophia Forck, direttrice di coro originaria di Berlino, oggi residente in Calabria con la propria famiglia. All’organizzazione della residenza hanno collaborato anche Dobrochna Payer e Uwe Martin, il cui contributo ha accompagnato la realizzazione di questa quinta edizione. Un progetto che, anno dopo anno, continua a richiamare partecipanti da diversi Paesi europei, alcuni dei quali alla loro prima esperienza in Calabria, altri ormai affezionati all’iniziativa e tornati per la seconda o addirittura la terza volta. Per tutta la settimana Conflenti diventa molto più di una semplice sede per le attività formative. I partecipanti sono ospitati nelle diverse zone del paese, frequentano i bar e i ristoranti locali e hanno l’opportunità di conoscere da vicino la quotidianità della comunità, le tradizioni, la gastronomia e il patrimonio culturale del territorio.
Il programma prevede lezioni di canto, approfondimenti sulla tecnica vocale, prove individuali e corali, in un percorso che unisce preparazione musicale e condivisione di esperienze. Non manca la scoperta delle realtà culturali locali, con incontri ed escursioni, tra cui quello con l’associazione di musica popolare Felici & Conflenti, da anni impegnata nella valorizzazione e nella riscoperta delle tradizioni musicali del territorio. La residenza coinvolge anche il territorio: al progetto partecipano infatti cantanti provenienti da Conflenti e Nocera, che condividono con gli ospiti internazionali un’esperienza musicale e umana senza confini. A raccontare meglio di qualsiasi presentazione lo spirito dell’iniziativa è una delle testimonianze raccolte tra i partecipanti: "Sono qui solo da un giorno e già tutti mi salutano come se fossi del posto!". Una frase semplice, ma significativa, che restituisce il senso più autentico di Dolcecantare: la capacità di creare relazioni, superare le distanze e trasformare una settimana di formazione in un’esperienza di autentica accoglienza.
Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale
Sull’iniziativa interviene anche il presidente del Consiglio comunale, Alessio Bressi: "Desidero rivolgere un ringraziamento particolare a Sophia Forck per l’ottima organizzazione e, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Conflenti, esprimerle la nostra gratitudine per aver scelto anche quest’anno il nostro paese come sede di questo importante appuntamento dedicato al canto e all’incontro tra culture. È motivo di soddisfazione vedere Conflenti accogliere persone provenienti da diversi Paesi europei e diventare un luogo di condivisione, cultura e amicizia".
Il percorso culminerà sabato 7 novembre, alle ore 19, con un concerto corale nella Basilica di Maria SS. delle Grazie di Conflenti. Il programma musicale sarà variegato e rappresenterà il risultato del lavoro svolto durante la residenza. Il concerto sarà a ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
Un’esperienza che dimostra come anche un piccolo paese della Calabria possa diventare un punto di riferimento per iniziative culturali internazionali, capace di attrarre persone da tutta Europa e offrire loro non soltanto un luogo in cui fare musica, ma una comunità da conoscere, vivere e portare con sé.
(Sophia Forck, foto by Gudrun Senger)
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