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Avviene molto spesso per una precisa ragione e per la protezione e la sopravvivenza emotiva. Il no contact con familiari e parenti. È un fenomeno in crescita, e possiamo definirlo una scelta estrema ma necessaria per la salute mentale.

Anche perché questa precauzione non rientra nella sfera di una banale punizione o di un capriccio, ma di una scelta estrema a cui si arriva sempre dopo aver tentato un lungo periodo di mediazione e un basso contatto, (low contact.)

Si attiva quando l’esasperazione e l'infinita pazienza decidono, di andare in vacanza. E così che subentra questo passaggio, inevitabile e necessario per la sopravvivenza e la salute mentale. Ma perché si arriva a questo?

Per cause dovute a dinamiche familiari disfunzionali,(termine sempre più usato), o per abusi psicologici o emotivi e soprattutto per le famose manipolazioni costanti con aggiunta di violazione sistematica dei confini personali e per ricatti affettivi da narcisismo patologico. E siamo al completo!

E questo meccanismo di difesa è sempre più diffuso in tutta la penisola e in Europa. Anche perchè esiste ormai una maggiore consapevolezza per la salute mentale e sul trauma relazionale. Ecco che quindi si attiva il no-contact, che è tra le pratiche più diffuse in questi anni.

Il motivo? Per i soprusi e gli abusi psicologici subiti. Questa interruzione totale con la persona, è un fenomeno in crescita soprattutto tra i giovani adulti, grazie anche alla maggiore consapevolezza di capire che il rapporto non è assolutamente sano.

E le persone decidono di allontanarsi per poter salvare la salute e l’evoluzione di se stessi. È una scelta di autotutela conseguente ai tentativi di mediazione falliti e dei confini ignorati.

E non si può definire una decisione egoistica ma è un autotutela dopo il fallimento dei tentativi falliti e la sperimentazione insostenibile in cui i propri confini sono stati calpestati sistematicamente. Una mia amica sostiene che i soggetti che creano questa problematica siano sempre esistiti e che solo in questi anni sono definiti narcisisti manipolatori.

Può darsi abbia ragione ma i danni ci sono e ci sono stati a prescindere dal termine che si sceglie. Sarebbe da inserire tra i reati per le conseguenza che genera.

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