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Conflenti - Una serata di musica, emozioni e condivisione ha concluso, sabato sera, a Conflenti la quinta edizione di Dolcecantare, il progetto che anche quest’anno ha trasformato il paese del Reventino in un luogo di incontro tra culture, esperienze e tradizioni diverse. Il concerto conclusivo ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando il valore di un’iniziativa che, attraverso il linguaggio universale della musica, favorisce il dialogo e la conoscenza reciproca. Protagonisti della serata sono stati i 26 partecipanti provenienti da Germania, Svizzera, Austria e Francia, ai quali si sono affiancati cantanti di Conflenti e Nocera e una rappresentanza del coro della Basilica della Madonna della Quercia. Un insieme di voci ed esperienze che ha dato vita a un programma ricco e articolato, nel quale le sonorità internazionali si sono intrecciate con le radici musicali calabresi. Il concerto, accompagnato dal motto «La musica è dei curiosi», si è aperto con Anima Christi di Marco Frisina, seguito da un percorso musicale che ha attraversato diversi Paesi e tradizioni, dalla Scozia all’Ungheria, fino all’India. Tra i momenti più apprezzati, l’esecuzione di Leva Leva, antico canto dei pescatori di Pizzo, che ha rappresentato un omaggio alla cultura popolare calabrese. La conclusione è stata affidata a Svegliati Amore, brano che ha portato grande entusiasmo e partecipazione.

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Nel corso della manifestazione, il vicesindaco Federico Gallo ha consegnato a Sophia Forck una targa di gratitudine e riconoscimento, come segno concreto dell’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per il suo impegno e per aver reso possibile questa importante esperienza musicale e culturale. Dietro il concerto conclusivo c’è stata un’intera settimana di attività, dedicata alla formazione musicale, al canto, alle prove corali e alla scoperta delle tradizioni del territorio. Un percorso che non si è limitato alla preparazione dello spettacolo finale, ma che ha favorito la nascita di relazioni, amicizie e momenti di autentico confronto tra persone provenienti da realtà differenti. Particolarmente sentite le parole di ringraziamento espresse dalla direttrice Sophia Forck che, anche a nome di tutti i partecipanti, ha voluto manifestare la propria riconoscenza alla comunità di Conflenti, al Sindaco e all’Amministrazione comunale per l’accoglienza e l’ospitalità ricevute. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti, rimasti colpiti dalla generosità, dalla disponibilità e dal calore umano incontrati durante il soggiorno. Sentimenti che porteranno con sé insieme al ricordo di Conflenti e delle persone conosciute.

Con la conclusione della quinta edizione, Dolcecantare lascia dunque un messaggio che va oltre la musica: le tradizioni non sono soltanto un patrimonio da custodire, ma anche un’occasione per incontrarsi, aprirsi al mondo e costruire legami. Ed è proprio in questo spirito di curiosità, scoperta e condivisione che si rinnova il significato di un progetto capace di unire comunità e culture diverse.

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