
Lamezia Terme - “Il mio lavoro in questi mesi è stato quello di cercare di indirizzare quanto più possibile risorse e anche sensibilità verso questi territori del Mezzogiorno e della Calabria in particolare. C'è uno sforzo anche mio personale attraverso un'associazione che ho creato e che è Asprom, un'associazione per lo sviluppo e la promozione del Mezzogiorno, che vuole sensibilizzare maggiormente enti locali, amministratori, associazioni sulla formazione a ottenere progetti per fondi strutturali che possono fare la differenza qui in Calabria. Quindi il mio impegno è destinato a rafforzare questa sensibilità per attrarre fondi e progetti in Calabria e a Lamezia”. Così, l'europarlamentare Pasquale Tridico del Movimento Cinquestelle, in occasione dell'incontro “Lamezia Terme Città Sostenibile” promosso dal Gruppo territoriale del Movimento, nell'ambito della campagna elettorale per le Amministrative del 25 e 26 maggio, e a sostegno della candidata del centrosinistra, Doris Lo Moro. Tridico ha messo in evidenza l’importanza “dell’elezione di Lo Moro a sindaca per garantire legalità. Lei - ha detto - è un bastione di difesa per la legalità, questa splendida città non può essere sciolta per infiltrazioni. E Doris è un baluardo. L’illegalità che molto spesso appartiene al centrodestra”.
Sul tema specifico dell’incontro, Tridico ha evidenziato come “la candidata Lo Moro è la candidata migliore per la sua storia, per ciò che rappresenta. Sapete, per il movimento la battaglia della legalità è una battaglia fondativa, ne facciamo una questione prioritaria rispetto a qualsiasi altra cosa. Inoltre, la grande sensibilità sociale di Doris Lo Moro è per noi motivo forte di adesione a questa battaglia che sono sicuro che vinceremo. Qui c'è una questione sociale importante da affrontare, c'è una questione di legalità che noi riusciremo ad affrontare ancora meglio con una magistrata”.

Dal canto suo, Doris Lo Moro ha parlato della presenza di Cinquestelle come di “un dato politicamente molto rilevante. Lasciamo da parte ogni polemica su quello che succede in altre città - ha detto - perché non è compito nostro commentare, ma certamente la presenza di 5 Stelle e di qualche altra forza politica che ha deciso proprio di schierarsi prima ancora che lo stesso Pd lo facesse è stata determinante. Soprattutto 5 Stelle è stata determinante nel no al candidato, all'attuale candidato del centrodestra, veniva presentato come un possibile candidato del centrosinistra, lo ha detto nei giorni scorsi l'onorevole Tucci, è una cosa vera, io ho partecipato a tutto questo, anzi direi che questo balletto è stato anche l'elemento che mi ha costretto a dire: beh allora io aspetto qua che capiate quello che sta succedendo, perché questa città ha bisogno di chiarezza anche sul piano politico. C’è molta confusione - ha sottolineato ancora la Lo Moro - non solo a Lamezia dal punto di vista ideologico e politico, però cominciare con fare alle cose il loro nome, quindi, al mio programma ho dato il nome di programma del centrosinistra e la coalizione che lo sostiene è una coalizione ampissima del centrosinistra che va oltre anche quella che si ipotizza a livello nazionale perché già da Rifondazione comunista al Partito radicale. Questo è stato possibile perché il consenso che mi è stato offerto mi è stato offerto da tutte le forze politiche della coalizione”.

Sul tema della serata, Doris Lo Moro così si è espressa. “È una città - ha evidenziato - in cui anche gli obiettivi che si perseguono oggi tengono conto del futuro dei nostri figli e per lunghi anni, se pensiamo per esempio all'abusivismo edilizio e allo spreco di territorio, questa non è stata una città sostenibile. Oggi la dobbiamo rendere sostenibile perché il concetto di consumo del territorio, vicino a zero, nasce per questo, perché nelle città non basta solo costruirle, poi hanno bisogno di manutenzione, hanno bisogno di gestione, Ecco quello che serve, quello che è mancato a lungo che abbiamo cercato di recuperare, ma oggi c'è una maggiore consapevolezza di tutti, me compresa. È proprio questo elemento, che le cose non si costruiscono soltanto, ma devono essere oggetto di manutenzione e di gestione, quindi, qualsiasi cosa si produce in città, dal parco all’immobile, destinato ad un bene pubblico, deve avere queste caratteristiche, come si gestisce e come si fa manutenzione. Devo dire comunque - ha specificato altresì - che la sostenibilità non è solo questa, la sostenibilità per quello che mi riguarda in un programma di centrosinistra e soprattutto sostenibilità sociale. Noi abbiamo bisogno proprio di dare risposte ai bisogni che nella cittadinanza ci sono e sono molto forti. È una città in cui c'è stato un commissariamento per quanto riguarda le politiche sociali e questo non può più succedere, ma non può più succedere che per lungo tempo manchino i servizi alle persone nelle famiglie del nostro comune”.
Una serata caratterizzata da una forte socializzazione in piazza Mazzini. Al termine, foto di rito con tutti i candidati della lista Cinquestelle. All'iniziativa, presenti anche Pietro Barberio, coordinatore cittadino e Luigi Antonio Stranieri, coordinatore provinciale del Movimento Cinquestelle, nonché Rosa Tavella di Rifondazione comunista che, oltre a ribadire il sostegno a Doris Lo Moro, ha espresso un pensiero in segno di solidarietà con la tragedia che si sta consumando a Gaza.
A. C.

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