
Lamezia Terme – Conclusi al PalaPellicone di Ostia Lido i Campionati Italiani Cadetti (14-15 anni) Fijlkam di karate 2026. Tre intense giornate di gare, dal 22 al 24 maggio, che hanno portato sui tatami oltre 800 karateka provenienti da tutta Italia, impegnati nelle specialità del kata (forme) e del kumite (combattimento) individuale. Dopo il kata disputato venerdì e le prime categorie di kumite andate in scena sabato, la prestigiosa manifestazione tricolore si è chiusa con le ultime sette categorie individuali di combattimento. Un palcoscenico di altissimo livello dove a tenere alti i colori della Calabria ci ha pensato l’Accademia Karate Lamezia, grazie alle ottime prestazioni dei suoi giovani atleti, capaci di farsi valere in un contesto agonistico estremamente competitivo.
C'era grande attesa per il debutto assoluto in una competizione nazionale di Pierfrancesco Fazio, impegnato nella affollatissima categoria fino a 70kg (più di 60 atleti in categoria). Il giovane esponente dell'Accademia Karate Lamezia non ha tradito le aspettative: pagando solo un pizzico di inevitabile emozione alla prima esperienza in assoluto a questi livelli, Fazio ha superato prima l’emiliano Mattia Malaguti per 5 a 3 e poi il laziale Lorenzo Oliviero 3 a 2 , perdendo poi 6 a 2 contro il più esperto siciliano Lorenzo Sarcia. Per lui è arrivato un prestigioso 11° posto finale che rappresenta una solida base di partenza per il futuro.
Ottima anche la prova di Michele Vadacchino nella categoria fino a 78kg. Vadacchino si presentava a Ostia con i riflettori puntati addosso dopo lo straordinario argento conquistato nel 2024, titolo che lo ha consacrato Vicecampione d'Italia. Nonostante la pressione e un tabellone tutt'altro che semplice, dopo aver superato i primi 2 turni, per 1 a 0 il campano Eugenio Coppola e per 2 a 0 il lombardo Massimo Scuglia, si è fermato contro il campione italiano cadetti 2025 Manuel Buondonno. Michele ha comunque confermato di appartenere all'élite del karate giovanile italiano, centrando un ottimo 7° posto assoluto che lo mantiene saldamente tra i migliori della sua categoria.
Il cammino di questi due ragazzi al PalaPellicone certifica, ancora una volta, la qualità del lavoro svolto dallo staff tecnico dell'Accademia Karate Lamezia, una realtà che si conferma punto di riferimento per il karate calabrese e fucina di giovani talenti capaci di competere senza timori reverenziali contro i giganti del panorama nazionale.
Sul fronte internazionale, agli Europei di karate a Francoforte, Italia in cima al medagliere. Tre titoli su quattro competizioni a squadre, quattro campioni europei individuali, un vicecampione e una medaglia di bronzo: 9 medaglie totali, di cui 7 ori, su 16 categorie. È questa l’Italia del karate, una nazionale che stacca nettamente le avversarie, lasciando la Turchia e la Croazia dietro di sé, entrambe con 2 ori e 6 medaglie complessive.
"Ora lo possiamo dire: questa è storia – ha commentato a caldo il DTN Luca Valdesi – Battuto, anzi abbattuto, il record di medaglie d’oro agli Europei. Siamo passati dai quattro ori delle migliori edizioni ai 7 di quest’anno."
“Abbiamo battuto tutti i record – ha aggiunto il presidente Davide Benetello – Siamo estremamente soddisfatti, io e tutto il Consiglio Federale del settore karate. È un risultato che rimarrà nella storia”. Presente il lametino, Avv. Giuseppe Notarianni, Arbitro Mondiale WKF, Componente della commissione mondiale degli Arbitri WKF e Presidente della Commissione Italiana.
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