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Misano Adriatico - In casa A.S.C. e della Servizi Sportivi Calcio e non solo, partner organizzativa dei campionati ASC calcio Calabria, fervono i preparativi per affrontare la lunga trasferta che porterà ben cinque squadre calabresi a contendersi insieme alle altre formazioni delle diverse regioni d’Italia l’ambito titolo di campione nelle finali nazionali di calcio amatori che si svolgeranno dal 4 al 6 settembre tra Misano Adriatico e Cattolica, ridenti località della riviera romagnola. Per quanto riguarda il calcio ad undici l’Hammers di Catanzaro del presidente Tonino Pironaci ed il San Pietro Calcio 2010 di Reggio Calabria del presidente Francesco Gallo si presenteranno a queste finali nazionali A.S.C., la prima oltre ad aver vinto la finale regionale nel mese di giugno  a Rossano (CS) ed anche in qualità di detentrice del titolo conquistato lo scorso anno, quindi partecipante di diritto alla competizione, dovendo difendere il primato, mentre la seconda formazione prenderà parte alla manifestazione in quanto finalista regionale A.S.C. calabrese.

Nel calcio ad otto due squadre saranno di scena in quel di Cattolica presso lo stadio comunale Giorgio Calbi, complesso sportivo che ospiterà anche il calcio ad undici, la Longobarda di Rossano del presidente Giuseppe Mollo, detentrice del titolo conquistato lo scorso anno, con la piacevole novità della formazione della No Name di Catanzaro del presidente Luca Noto, vincitrice delle finali regionali 2026 svoltesi presso il Centro Sportivo Magna Graecia Sport Village di Santa Maria di Catanzaro nel mese di luglio.

Nel torneo di calcio a cinque che vedrà le squadre contendersi il titolo nel Centro Sportivo futsal di Misano Adriatico, la Calabria sarà rappresentata dalla squadra GREFFA MOSORROFA del presidente Demetrio Verbaro, espressione sportiva di questa piccola frazione collinare della città metropolitana di Reggio di Calabria, vincitrice del campionato 2026. Una gloriosa società che fin dal 1974, con diverse denominazioni, ha aggregato giovani e meno giovani nel piccolo borgo di Mosorrofa per la pratica dell’attività sportiva. Nota di colore sul significato di GREFFA, è un vocabolo della lingua sarda che vuole indicare una compagnia di persone riunite per stare insieme, sinonimo quindi di amicizia ed aggregazione, termine entrato nel gergo giovanile italiano alla fine degli anni 60.

Nutrita la rappresentanza calabrese che si trasferirà in quel di Cattolica e Misano a queste finali nazionali, all’incirca cento persone tra atleti, dirigenti, familiari, nonché sarà presente, come ogni anno, anche la delegazione dirigenziale calabrese capitanata dal responsabile  del calcio A.S.C. Patrizio Gemello, insieme allo staff ed al responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione Antonello Di Cello, nonché di una terna arbitrale della nostra regione, comandata in servizio, formata dai cosentini Pietro Milia e Pietro Rispoli e dal lametino Niccolò Di Cello. L’augurio è che "tutte le squadre calabresi possano essere protagoniste in questo difficile impegno, tenuto conto della qualità delle squadre partecipanti nelle diverse competizioni, riportando i titoli di campioni italiani A.S.C. conquistati lo scorso anno ancora una volta nella nostra regione".

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