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Scandale – Si spegne definitivamente il sogno Promozione della Promosport Lamezia, battuta 2-1, dopo la disputa dei tempi supplementari, dallo Scandale nella finale play-off del girone B di Prima Categoria. Saranno quindi i crotonesi dell’ex vigorino Piperis a giocarsi il salto di categoria nello spareggio di domenica prossima, in campo neutro (a Lamezia?), contro il San Fili, trionfante, sempre dopo i 30’ di extratime, in casa del Themesen nella finale del girone A. L’altro spareggio, con in palio il restante posto nella Promozione 2026-27, sarà tutto reggino, tra Bovese e Città di Siderno.

Si chiude nel peggiore dei modi, quantomeno risultati alla mano, un’annata che ha visto la Promosport per lunghi tratti capolista solitaria. Ad un certo punto sembrava addirittura vicinissima l’accoppiata campionato – Coppa Calabria, competizione, quest’ultima, nella quale i lametini si sono dovuti arrendere, in finale, alla corazzata Soccer Montalto, ed invece, alla fine, ci si è ritrovati con il classico pugno di mosche in mano. Davvero un peccato anche perche negli ultimi venti giorni la società aveva anche provveduto a saldare quasi in toto le diverse mensilità arretrate di rimborsi spese che avevano creato più di qualche mal di pancia in seno al gruppo squadra. Una Promosport che non è stata neanche granchè fortunata, visto l’infortunio che l’ha privata del pilastro difensivo Gallo proprio nel periodo clou della stagione. Senza contare, poi, l’aver dovuto affrontare la decisiva gara dello scorso 26 aprile, proprio in casa dello Scandale, orfana, per squalifica, di altre  tre colonne portanti della rosa quali Corigliano, Decio e Sano. Non è mancato nemmeno qualche arbitraggio decisamente penalizzante, ma questo aspetto era da mettere in conto visto pure che in Prima, tranne che nell’appendice post regular season, non è prevista la presenza dei guardalinee. Alla fine, determinante in negativo si è rivelata soprattutto la sconfitta dell’ultima giornata in casa di quelle Stelle Azzurre poi battute, al “Riga”, nella semifinale play-off di otto giorni orsono. Questo perché ha fatto perdere in extremis il prezioso secondo posto, con la conseguenza che ieri ci si è dovuti andare a giocare il tutto in trasferta e con un solo risultato a disposizione. Il diesse Gianmarco Lucchino ci fa sapere che la società presenterà comunque domanda per un eventuale ripescaggio, forte di un punteggio alto dovuto alla vittoria della Coppa Disciplina, al raggiungimento della finale play-off, di quella di Coppa Calabria e del terzo posto ottenuto in campionato. Le possibilità di poter prendere parte al prossimo torneo di Promozione Calabrese sono tuttavia piuttosto remote dato che, in caso di vuoti di organico, verrebbero ovviamente privilegiate innanzitutto le due squadre perdenti gli spareggi di domenica prossima.

La cronaca della gara

Mister Viterbo deve fare a meno dello squalificato Cullice e degl’infortunati Morelli e Gallo, quest’ultimo accomodatosi in panchina giusto per numero. Non convocato l’esterno offensivo Russo. In difesa spicca poi, a sorpresa, l’assenza dell’esperto Vaccaro, ieri mattina non presentatosi per partire con la squadra alla volta del centro crotonese. Come giustificazione avrebbe posto l’insorgere di un problema personale. Il calciatore adesso potrebbe andare incontro a severe sanzioni da parte del club di appartenenza. A causa di tutti questi forfait, decisamente scontato l’undici di partenza schierato dall’ex tecnico vigorino. Al centro della difesa, a far coppia con Kamel, viene così arretrato il centrocampista Decio. In mezzo al campo Corigliano è affiancato dalle mezzale Liparota e Saladino, mentre il tridente offensivo è composto giocoforza da Piacente, Sano e Perri. Primi 15’ di netta marca locale. Dopo due giri di lancette, punizione dalla lunga distanza di Araldo respinta da Vecchio. All’8’ Riga scodella in area un piazzato da posizione laterale, Garofalo la butta dentro con l’aiuto della mano ma l’arbitro se ne accorge, non convalida ed ammonisce il giocatore scandalese. Una manciata di minuti dopo è tutto valido invece: assist proprio di Garofalo e conclusione dal limite di Maggio che trafigge Vecchio. Il gol preso sveglia gli ospiti che si rendono per la prima volta pericolosi con Galloro, il cui colpo di testa, a raccogliere una punizione di Corigliano, chiama ad un grande intervento Lorè. Decisamente più semplice la parata di Vecchio sul tiro dal limite di Garofalo. Poi l’arbitro annulla la rete di Anellino per netto off-side dello stesso. Al 28’ Corigliano imbecca Liparota che non inquadra lo specchio. Quindi Piacente fa filtrare in area per Sano, il cui tiro, strozzato, è facile preda di Lorè. Al 35’ traversone di Perri e stacco sul fondo di Piacente. Insiste la Promosport: il solito Corigliano mette in piena area su punizione dalla distanza, decisivo Balsamo nell’anticipare di un soffio quello che, altrimenti, sarebbe stato il colpo di testa a colpo sicuro di Decio. Il tiro fuori misura, da oltre trenta metri, di Pingitore anticipa di circa 60” il meritato pareggio lametino. A firmarlo è Perri su assist, direttamente su rimessa laterale, di Galloro. Quattordicesimo gol stagionale, compresa la Coppa Calabria, per l’ex attaccante dell’Audace Decollatura. Al 43’ angolo di Riga per Anellino e bella parata di Vecchio. Al secondo ed ultimo minuto di recupero del primo tempo, la grande chance che avrebbe potuto cambiare la storia della finale: sponda di Sano per Piacente il quale, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, sfiora soltanto il palo.

Scampato il grosso pericolo, dagli spogliatoi, infatti, rientra in campo uno Scandale rivitalizzato. Lancio lungo di Anellino per lo stacco aereo di Pingitore che timbra la traversa. Poco dopo lo stesso Pingitore serve Anellino che si fa ipnotizzare, in angolo, da Vecchio in uscita. All’11’ sugli sviluppi di una punizione di Riga s’innesca il contropiede dei lametini: Sano entra in area e finisce a terra dopo lo scontro con un avversario, si reclama il rigore ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la sua concessione. Piacente, innescato da Corigliano, viene fermato davanti al portiere per fuorigioco. La sfida è più che mai equilibrata. Tiro a giro di Garofalo e grande risposta in angolo di Vecchio, che poi respinge anche sulla successiva conclusione di Riga. Al 18’ Anellino mette un cross radente in area per Pingitore che conclude a lato. Abbondantemente fuori bersaglio anche il tiro a volo di Saladino dalla distanza. Al 23’ Vecchio si rifugia in corner sul piazzato dal limite di Garofalo. A metà frazione Viterbo getta nella mischia Giudice al posto di Perri. Al 33’, sugli sviluppi del terzo corner consecutivo, nuovo provvidenziale intervento del numero uno ospite. Poi è Anellino a sprecare, spedendo altissimo, davanti a Vecchio. Non cambia più il risultato nonostante i 4’ di recupero e si va così ai supplementari. Al 6’ del primo extra-time di 15’, Commara scodella in area con Piacente a spazzare in angolo. Al 13’ corner di Liparota per l’accorrente Decio che calcia a lato. In avvio di secondo tempo supplementare mister Viterbo fa entrare pure Gaetano e Crapella in sostituzione di Liparota e Saladino. Al 3’ Sano, dal limite, calcia sopra la traversa. Telefonata, invece, la punizione dalla lunga distanza di Riga. All’11’ si spengono del tutto le speranze di Corigliano e compagni: da un pallone perso a centrocampo proprio dal da poco entrato Crapella s’innesca la micidiale ripartenza dei crotonesi finalizzata da Diallo. Il numero 11 di casa, già ammonito, si toglie la maglia nell’esultanza e, da regolamento, scatta, inevitabile, il secondo giallo. Ma cambia poco dato che a quel punto la Promosport avrebbe avuto bisogno di fare ben due gol nei restanti sette, recupero compreso, minuti di recupero. Finisce 2-1 al “Demme”.     

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SCANDALE – PROMOSPORT  2-1

SCANDALE (3-5-2): Lorè; Innaro, Balsamo, Bianchi; Diallo, Maggio, Riga, Araldo (18’sts Giuda), Garofalo (3’pts Iuliano); Anellino (42‘st Galdran), Pingitore (25‘st Commara). In panchina: Di Fulvio, Sulla, Maheswaran, Arabia, Raimondo. Allenatore: Piperis (squalificato)

PROMOSPORT LAMEZIA (4-3-3): Vecchio; Delfico, Decio, Kamel, Galloro; Liparota (1’sts Gaetano), Corigliano, Saladino (1’sts Crapella); Piacente, Sano, Perri (25’st Giudice). In panchina: La Porta, De Moro G., Gallo, De Moro R., Brutto. Allenatore: Viterbo

ARBITRO: Aldo Frascà da Locri

MARCATORI: 12‘pt Maggio (S), 41‘pt Perri (P); 11‘sts Diallo (S)

NOTE: all’11’sts espulso Diallo (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Corigliano (P), Garofalo (S), Riga (S). Recupero: 2’pt e 4’st; 1’pts e 3’sts

 

Ferdinando Gaetano