
Lamezia Terme - L'Associazione "Quartiere Capizzaglie interviene dopo l'ennesimo rogo dal campo rom di località Scordovillo e parlando di una "situazione che perdura, al centro di dibattiti e, lo ricordiamo, al centro di un’ordinanza di sgombero da parte della Procura. Anche se molte famiglie sono state collocate in diversi immobili di proprietà comunale e in appartamenti dell’Aterp, sono ancora numerosi i nuclei presenti nel campo di Scordovillo. Un tema, quello dei fumi e la definitiva soluzione di questo problema, che divampa nella campagna elettorale in corso. L'Associazione chiede a chi amministra di assumersi delle responsabilità, costi quel che costi, anche se le scelte non saranno unanime o potranno scontentare qualcuno. E’ questo il dovere della politica: fare e non tentennare, anticipare con lungimiranza e risolutezza le scelte e non farsi travolgere dalle contingenze o dalle emergenze. La città di Lamezia Terme oggi - concludono - ha bisogno di forti decisioni e definitive per fermare quest'aria malata che respiriamo da anni favorendo la formazione di forme cancerogene.
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