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Roma - Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, sarà consulente della commissione Antimafia. Lo ha annunciato la presidente della Commissione, Rosy Bindi, a margine della presentazione della relazione annuale della Direzione nazionale antimafia. Si tratta, ha sottolineato Bindi, "di una nomina preparata da tempo". Quanto alla mancata nomina di Gratteri a ministro della Giustizia, Bindi ha parlato di "scelta basata sulla prassi consolidata: mai un magistrato in servizio è diventato ministro. Lui ha scelto di continuare a fare il procuratore ed è preziosissimo in quel ruolo, ha ottenuto grandi risultati ed è comunque disponibile a contribuire per l'enorme lavoro che c'è ancora da fare in questo campo".

REAZIONI

Magorno (Pd): "Una svolta Gratteri come consulente Commissione Antimafia"

"La nomina del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, a consulente della commissione parlamentare Antimafia rappresenta una vera svolta per l'attività della commissione stessa". E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico e componente delle commissioni Antimafia e Giustizia della Camera, Ernesto Magorno, neosegretario del Pd Calabria. "Da un magistrato da anni in prima linea contro la criminalità organizzata come Gratteri - spiega Magorno - può arrivare un contributo di fondamentale importanza per l'attività parlamentare. Proprio alcune settimane fa la Commissione europea ha ricordato i numeri monstre del valore della corruzione in Italia e dei traffici illegali dovuti ai rapporti mafia politica: ben 60 miliardi di euro. La mafia continua ad essere un fenomeno criminale con ramificazioni vastissime. L'esperienza di Gratteri ci aiuterà a mettere a fuoco ancora meglio il fenomeno, per fare in modo che il parlamento dia un contributo concreto alla messa in campo di strumenti giuridici sempre più efficaci".

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