
Roma - Antonio Gentile, il sottosegretario ai Trasporti, lascia il suo incarico. Lo annuncia lui stesso in una lunga lettera inviata a Renzi e Napolitano oltre che ad Angelino Alfano. Gentile fa una "riflessione amara" per quanto è accaduto a lui e spiega che tornerà a "fare politica nelle istituzioni, come segretario di presidenza, e nella mia regione come coordinatore aspettando che la magistratura smentisca definitivamente le illazioni di cui sono vittima".
"Le mie dimissioni sono un gesto di generosità verso un Paese che non deve e non può attardarsi su una vicenda inesistente". Lo scrive il sottosegretario Antonio Gentile che annuncia così le sue dimissioni dal governo. "Per chiarire tutto - aggiunge - ci vorrà poco tempo e mi auguro che a quel punto ci sarà chi avrà l'umiltà di scusarsi".
"Ringrazio il presidente Renzi per l'onore accordatomi e Alfano per la fiducia espressami, oltre che i parlamentari del Ncd che hanno capito esattamente come la volonta' pervicace di colpire Renzi si sia espressa utilizzando il mio nome", aggiunge Gentile nella lettera. "Riconfermo la mia fiducia nella Magistratura e nel capo dello Stato che ne presiede l'organo di autogoverno, conscio che nel nostro Paese - sottolinea - la maggioranza dei cittadini rifugge dai metodi illiberali e criminali che mi hanno colpito, innocentemente". "Il mio impegno contro i detrattori della mia Calabria e del mio Paese non recede", avverte. "Non mi arrendero' mai all'idea che in un Paese con le nostre tradizioni un politico venga accerchiato, perseguitato, vilipeso sulla base di de relato assurdi. Anche in ossequio alla richiesta che mi e' pervenuta da cinque direttori di giornali che hanno ritenuto in pericolo la liberta' di stampa. Anche io ritengo questo un bene supremo che pero' andrebbe sempre coniugato con il rispetto dello stato di diritto. Ed e' per questo che mi auguro che la mia battaglia per ripristinare la verita' possa trovare sui loro giornali lo stesso spazio che e' stato dedicato ai miei accusatori".
REAZIONI
Ginefra: “Dimissioni Gentile un bene per Renzi e Ncd"
"La notizia delle dimissioni di Gentile è cosa buona per la libertà di stampa, per il Governo Renzi, per Ncd e forse per lo stesso Sen. Gentile". Lo afferma il deputato del Pd Dario Ginefra.
Alfano: ”Dimissioni per bene comune e con grande generosità"
"Il Sen. Gentile ha rassegnato le proprie dimissioni da sottosegretario senza che alcuna comunicazione giudiziaria lo abbia raggiunto. Lo ha fatto per il bene comune e con grande generosità, e siamo convinti che il tempo (speriamo brevissimo) gli darà ragione. Per noi viene prima l'Italia". Lo afferma il leader del Nuovo Centro Destra Angelino Alfano.
Magorno (Pd): “Dimissioni Gentile chiudono vicenda”
"La notizia delle dimissioni del senatore Gentile da sottosegretario chiude questa vicenda, con un esito che va nella direzione da noi chiaramente auspicata. Il Pd calabrese, infatti, aveva chiesto a Gentile e al NCD di fare un passo indietro". Lo dichiara il segretario regionale del Pd calabrese Ernesto Magorno. "Chiusa con buon senso questa pagina sofferta, rinnoviamo la nostra piena e totale fiducia nell'esecutivo e siamo certi che da questo giungerà grande attenzione per la nostra Regione e per un suo rinnovato sviluppo", conclude.
Renzi apprezza e rispetta decisione Gentile
Quella di Antonio Gentile di dimettersi da sottosegretario, è stata una scelta di Ncd che rispettiamo e apprezziamo. Sarebbe questo, secondo quanto si apprende, il commento fatto dal premier Matteo Renzi.
Schifani: “Da Gentile segno responsabilità e coraggio”
"Le dimissioni di Antonio Gentile da sottosegretario dimostrano che il Nuovo Centrodestra non é il partito delle poltrone ma della responsabilità e del coraggio. La responsabilità di evitare tensioni all'interno di un governo chiamato ad affrontare le riforme ed i nodi economici del Paese. Il coraggio di rinunciare ad un prestigioso incarico istituzionale e di denunciare un'aggressione politico e mediatica infondata, confermata dal Procuratore di Cosenza, che ha ufficialmente affermato che Gentile non é indagato. A lui va l'affetto e la stima del nostro partito". Lo ha dichiarato il presidente del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani.
Quagliariello (Ncd): “Gentile generoso ora riflessione”
"Gentile ha compiuto un atto di generosità, la verità gli renderà onore. Ora si apra una seria riflessione su stato di diritto, politica e informazione". Lo dichiara Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, commentando in una nota le dimissioni del sottosegretario Gentile.
Lupi: “Molti dovranno chiedere presto scusa a Gentile”
"Con le sue dimissioni da sottosegretario alle Infrastrutture, compito che avrebbe assolto con competenza e passione per il rilancio del Sud, il senatore Antonio Gentile ha dimostrato un grande senso di responsabilità. Vittima di una campagna diffamatoria lascia, come ha confermato il procuratore di Cosenza, senza che nei suoi confronti ci sia alcuna azione giudiziaria. Il gesto del senatore Gentile testimonia ancora una volta che per il Nuovo Centrodestra viene prima l'interesse dell'Italia. Sono certo che presto molti dovranno chiedergli scusa". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi (Ncd) in una nota.
Bindi: "Dimissioni Gentile? Atto dovuto"
"Dimissioni Gentile? Penso sia stato un atto di responsabilità assoluta, va dato atto che lo ha compiuto ma anche che doveva essere compiuto". Così il presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, ha risposto sulle dimissioni del sottosegretario Antonio Gentile.
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